FORMIA – Fino alla metà del Novecento era considerata la regina dello spettacolo, prevalentemente per l’eleganza, la grazia e una buona dose d’ironia che mai guasta, facendo gioire e sognare intere generazioni di spettatori.
Poi il lento declino e l’uscita dalle luci della ribalta. Per chi l’ha conosciuta ed apprezzata oggi l’operetta rappresenta solo il dolce ricordo di un tempo che non c’è più.
Ma a tirarla fuori dal quaderno della memoria, a sdoganarla, come si suol dire oggi, interviene la compagnia “Napolincanto” con il “Galà dell’Operetta – La vedova allegra e …le altre”, in programma domenica prossima 16 luglio presso l’Area Archeologica Caposele a Formia.
In scena un mix di più operette proposte in forma di concerto dove i brani scelti, affidati a cantanti e ballerini in costume d’ epoca, saranno intervallati da un attore con il compito, non solo di tracciare le varie trame delle stesse, ma anche di coinvolgere gli spettatori a quadri fermi.
L’evento teatrale si consumerà in due tempi da un’ora circa ciascuno. Nel primo saranno eseguiti brani tratti da operette, quali Al cavallino bianco, Principessa della CzArda, Scugnizza, II paese dei campanelli, La duchessa del bel tabarin, II paese del sorriso, Cin Cin Là, Frasquita e La Danza delle Libellule; nel secondo spazio ad una riduzione della Vedova allegra.
Prima dello spettacolo e nell’intervallo l’attore e tenore Luciano Capurro e il soprano Paola Fiudi presenteranno famosi valzer di Strauss. Ad accompagnarli l’ attore fine dicitore Luciano Salvetti e il corpo di ballo “Orsa Minora”, capitanato dall’ètoile maestra del San Carlo, Margherita Veneruso.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




















