SABAUDIA – Doveva essere il lungo week-end del canottaggio internazionale. Un ponte pasquale che avrebbe aggiunto risonanza sportiva ad una città, come Sabaudia, che con lo sport ha da sempre stipulato un’alleanza granitica, attirando in città migliaia di turisti e addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo. Il virus purtroppo ha rovinato tutto il lavoro diplomatico e logistico messo in campo da Fic e’Amministrazione Comunale per realizzare il sogno di una prestigiosa manche di Coppa del Mondo da vivere sulle acque del Lago di Paola.

Ed ora all’animazione che durante il corrente fine settimana avrebbe pervaso il centro storico e i luoghi più caratteristici della città vanno a sovrapporsi il vuoto ed il silenzio. Ma anche le voci di molti cittadini che lamentano la presenza di proprietari di seconde case provenienti da altre città, e da Roma in particolare, arrivati negli ultimi giorni per un buen retiro nei borghi o nei vari consorzi di Sabaudia, nonostante il grande impegno profuso dalle forze dell’ordine per il rispetto delle norme in vigore Una polemica viva che il sindaco Giada Gervasi corre immediatamente a spegnerne i toni. “Vorrei ricordare – dice il primo cittadino – che il nostro territorio, oltre ad essere uno dei più vasti e con numerosi accessi (Appia, Litoranea e Migliare varie), è anche attraversato dalla Strada Statale Pontina, di competenza regionale, caratteristica che rende difficile il monitoraggio globale ed istantaneo degli arrivi”.

Ma non si ferma qui, comunicando “che, oltre ai normali e quotidiani controlli svolti su tutto il territorio comunale dalla Polizia Locale e, in suo supporto, da Carabinieri, Carabinieri Forestali e Guardia di Finanza, quest’oggi i presidi sono stati intensificati con la presenza della Polizia di Stato per il monitoraggio di consorzi e residence. Per un totale, tra posti di blocco e volanti delle diverse Forze dell’Ordine, di ben 16 pattuglie, oltre agli agenti della Polizia Locale. Grazie a tutti loro per l’importante e costante lavoro che stanno svolgendo per la tutela della comunità tutta”. In virtù di quanto esposto il sindaco invita quindi “i cittadini, qualora lo ritengano opportuno, a presentare formale denuncia alle autorità al fine di verificare quanto segnalato”. Giada Gervasi prende anche spunto per rispondere alla richiesta d’intervento da parte dell’Esercito, avanzata da più parti, informando che “una prima istanza è stata già avanzata al Prefetto di Latina a metà marzo per la richiesta al Ministero competente”. “Capisco che- prosegue – per alcuni è facile dire ‘abbiamo l’Esercito che aspettate a chiamarlo?’ ma per far intervenire l’Esercito necessitano particolari condizioni che per ora non sono state ravvisate dalle autorità preposte”. Intanto da oggi, e fino al lunedì di Pasquetta, entrano in vigore la chiusura ad auto e pedoni di tutta via del Lungomare e l’interdizione di ogni attività sportiva e ricreativa sia sulla strada sia in spiaggia. Dalla festa mancata alle polemiche. Colpa di un’epidemia che, oltre ad alimentare lutto e difficoltà economica, sta stravolgendo la nostra piccola quotidianità.

Antonio Picano


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