LATINA – Stamattina la Squadra Mobile di Latina ed il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza restrittiva emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina, dr Gaetano Negro, su richiesta del Procuratore di Latina, dr Lasperanza e del Sost. Proc. d.ssa Spinelli, nei confronti di sei soggetti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, all’estorsione, all’autoriciclaggio, alla corruzione e ai reati tributari.
Tra i destinatari figurano il segretario provinciale della FAI CISL di Latina ed un Ispettore del lavoro, che avrebbero dovuto vigilare sulla legalità dei lavori nei campi.


Approfittando dello stato di bisogno, gli stranieri venivano traportati nei campi a bordo di pulmini sovraffollati, privi dei più elementari sistemi di sicurezza, ed erano costretti ad affrontare una giornata lavorativa di almeno 12 ore a fronte di una retribuzione inferiore alla metà rispetto a quella prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro del settore.

1. BATTISTI Luigi nato a Latina il 19.08.1968, ritenuto il fondatore ed organizzatore della cooperativa: era colui che intratteneva i rapporti istituzionali e con le aziende committenti, stabilendo i criteri contrattuali, amministrativi ed economici riguardanti i lavoratori;
2. CERRONI Daniela nata a Sezze il 15.02.1975, anche lei considerata capo e promotore del gruppo criminale, nonché socio fondatore della Cooperativa: si occupava di organizzare e pianificare i gruppi di braccianti che ogni mattina venivano riuniti nel cortile della sua abitazione di Priverno e successivamente trasportati presso le aziende committenti;
3. VACCARO Marco nato a Frosinone il 17.07.1979, segretario generale provinciale della FAI CISL (federazione agricola, alimentare e industriale), accusato di avere garantito protezione alla cooperativa AGRI AMICI, grazie al suo ruolo sindacale, estorcendo l’iscrizione alla sua organizzazione ai lavoranti assunti dalla cooperativa, dietro la minaccia del licenziamento.
I destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sono:
4. DI PIETRO Luca nato a Latina il 12.08.1970, formalmente presidente della cooperativa AGRIAMICI, impegnato nel trasporto e nella vigilanza dei braccianti;
5. SPOGNARDI Nicola nato a Capua (CE) il 10.05.1961, Ispettore del lavoro presso l’Ispettorato Territoriale di Latina, accusato di avere garantito copertura alla cooperativa AGRIAMICI in cambio di utilità economiche, elargendo consigli e indicazioni agli indagati utili ad eludere controlli e contestazioni da parte del suo ufficio;
6. BATTISTI Chiara, figlia di Luigi, nata ad Aprilia (LT) il 08.01.1994, accusata di far parte dell’associazione per delinquere, svolgendo compiti di natura contabile ed amministrativa in seno alla cooperativa, nella piena consapevolezza delle violazioni di natura contrattuale e fiscale.


L’indagine ha avuto inizio alla fine del 2017, a seguito degli interventi disposti dal Servizio Centrale Operativo nell’ambito dell’operazione ad alto impatto denominata“Freedom”, finalizzata al contrasto del preoccupante fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro. Tali controlli hanno permesso di rilevare la presenza in alcune zone della città, nelle primissime ore della mattinata, di folti gruppi di stranieri in attesa di pulmini per essere trasportati nei campi.

Le indagini di natura patrimoniale hanno consentito di evidenziare la commissione dei delitti di trasferimento fraudolento di valori e dichiarazione infedele, in base ai quali sono stati sequestrati per sproporzione rispetto ai redditi dichiarati, ed in quanto provento di autoriciclaggio, 5 abitazioni, 3 depositi, 3 appezzamenti di terreno , 9 autovetture, 36 tra furgoni e camion, 1 società cooperativa, 4 quote societarie e numerosi rapporti bancari, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro.
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