Sono di una donna di Pomezia e di un amico di famiglia i cadaveri completamente carbonizzati trovati venerdì mattina all’interno di una Ford Fiesta brucata a Torvaianica, sul litorale a sud della Capitale. L’allarme è scattato intorno alle 9, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio dell’auto che si trovava in via San Pancrazio, una parallela di Via Siviglia, non lontano dal lungomare, in una zona rurale.
I due cadaveri erano seduti in auto, uno davanti e l’altro dietro, anche l’auto era completamente bruciata. La Ford Fiesta appartiene alla madre di Maria C. 45 anni, e l’anziana, da cui sono partite le indagini, ha raccontato ai carabinieri di aver prestato la sua vettura alla figlia la sera precedente e di non avere avuto più sue notizie.
Solo dopo parecchie ore si è arrivati all’identificazione, anche dell’altra vittima, un uomo che frequentava la famiglia della donna. Maria C. da anni conviveva con un compagno che, per ore è stato ascoltato in caserma. L’uomo, rappresentante di vernici e carrozziere, con la vittima ha avuto una figlia di 13 anni che, in questi giorni, sta facendo gli esami di terza media.
Nessun aiuto per risolvere il giallo potrà arrivare dalle telecamere della villetta, vicina al punto in cui l’auto è stata ritrovata. “Proprio ieri hanno smesso di funzionare – ha spiegato la proprietaria – e comunque non registravano. Le altre sono invece finte”.I Clan della zona potrebbero aver deciso di eliminare la coppia. Ma perché ? Il mistero resta fitto.
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