IL gol di Ekuban al 6’ della ripresa, pareggio di Montalto al 10’ su rigore, poi il Catania domina e il Latina è tornato a prendere l’ennesima batosta. Di fronte ai cronisti arriva prima l’allenatore del Catania, Toscano: “Se hai gli atteggiamenti giusti, queste partite riesci a vincerle – ha spiegato l’allenatore dei siciliani – Successo meritato, al di là del risultato finale. La squadra, dopo la rete di Ekuban, ha saputo reagire alla grande».
Poi Boscaglia, per il quale… «diventa difficile spiegare un risultato che, visto così, potrebbe far pensare ad una debacle totale e, invece, sino alla rete di Ekuban, la squadra aveva giocato davvero un’ottima partita, non concedendo nulla ad una squadra, comunque forte, come il Catania. Poi dopo quattro minuti dal nostro vantaggio, prendi il pareggio su rigore e tutto, improvvisamente, diventa più difficile. La fotografia è il loro secondo gol, con Jimenez che, partendo dalla trequarti, fa quello che vuole ed è inammissibile che ciò sia avvenuto. I tre gol del Catania, dopo l’1-1, sono arrivati da altrettante ripartenze e due di questi da nostri calci d’angolo. Questo non doveva accadere, mi ero raccomandato con i ragazzi ed invece si è verificato». La rete di Ekuban, l’illusione di andare, almeno per una notte, a +8 sulla Casertana: «L’ho detto più volte e lo continuerò a ripeterlo all’infinito – ha concluso Boscaglia – Dobbiamo pensare solo a noi stessi”. Un campionato stravolto dai fallimenti del tarantoe della Turris un campionato che per il Latina è diventato un incubo. Forse la salvezza arriverà, ma tutto da settembre dovrà cambiare.























