Il Tavolo permanente della cultura e delle arti si presenta alla città

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Questa mattina è stato presentato il Tavolo permanente della cultura e dell’arte di Latina. La presentazione è stata affidata a Shada Vitali, animatrice culturale e ideatrice di questo Tavolo sempre aperto che racchiude associazioni, laboratori e compagnie di teatro, danza e musica, e ad Annalia Muzio, del direttivo di Fare Latina, i cui obiettivi sono di creare una città culturale. Sono state 17 le associazioni che hanno sottoscritto l’atto costitutivo di questo Tavolo, eliminando l’io e sposando il noi, uscendo da quell’autoreferenzialità che è quasi fisiologica in chi fa arte.

“Il documento che abbiamo redatto vuole offrire alle istituzioni e al dibattito pubblico alcuni spunti di riflessione ed alcune proposte di azione da intraprendere in sinergia, riguardo il necessario incremento di investire, in termini economici e valoriali, sulla cultura del nostro territorio –ha dichiarato Shada Vitali-. Le necessità descritte nel documento sono emerse da un tavolo di confronto permanente, il quale si riunisce regolarmente, fra tali scuole, le quali condividono il medesimo obiettivo, quello di diventare un grande centro culturale che rappresenti la città e che sia il megafono della propria arte, del proprio lavoro, dei propri impegni e dei propri allievi”.

Con questo documento unitario si vogliono tracciare le istanze richieste dalle seguenti associazioni e scuole di danza, teatro, musica al fine che si possa lavorare, sempre più in sinergia, attraverso un pieno coinvolgimento di quest’ultime e auspicare, necessariamente, a una massima collaborazione tra pubblico e privati. Il documento programmatico vuole fungere da stimolo a una discussione ampia e inclusiva delle variegate realtà del nostro territorio. Il punto di forza del panorama culturale della nostra città deve essere fare luce sulla cultura, coinvolgendo il maggior numero di interlocutori possibili, dagli artisti, ai fruitori, ai creatori di cultura, per questo il movimento resta aperto a tutte le altre associazioni della città.

Tavolo permanente della cultura e delle arti

“E infatti Fare Latina si inserisce in questo percorso di ripartenza, perché il lassismo cui abbiamo assistito negli ultimi anni deve trasformarsi in energia positiva attraverso la collaborazione tra le associazioni che hanno a cuore le sorti della città e che credono nel suo futuro –ha dichiarato Annalisa Muzio, del direttivo di Fare Latina- è da troppo tempo che vediamo i teatri sbarrati, un assessore alla cultura talmente latitante che viene da chiedere se è un assessorato ancora esistente nella giunta Coletta, oltre a progetti cancellati od ostacolati, come la Casa della Musica. Se queste istanze si coniugano con la volontà e l’operatività pubblica la cultura diventerà il caposaldo della nostra città: solo così Latina può davvero diventare protagonista del panorama culturale italiano”.

GLI OBIETTIVI E LE FINALITÀ: Latina, in quanto capoluogo di provincia, deve essere conosciuta, anche al di fuori del proprio territorio, come città d’arte e cultura e questo può avvenire, in primo luogo, attraverso una rivalutazione del ruolo che le compagnie, le associazioni e le scuole di danza, teatro, musica del territorio meritano di avere, dato il loro impegno attivo nella promozione e promulgazione della cultura della nostra città.
Tale rivalutazione può avvenire grazie ad una massima collaborazione tra pubblico e privato. Tale principio è fondato sul presupposto che pubblico e privato devono lavorare in sinergia, su una convergenza di interessi.

Latina è inoltre una città ricca di artisti e talenti e l’amministrazione locale dovrebbe evitare, in ogni modo, la cosiddetta “fuga di cervelli”, la quale rischia di rallentare il suo progresso culturale. Occorre continuare ad agire, a investire per la cultura del nostro territorio e accompagnare le scuole in questo difficile percorso di ripartenza.

LE ISTANZE – Poi, ecco l’elenco dettagliato delle istanze che verranno inoltrate da parte del Tavolo al Comune di Latina. Infatti, l’amministrazione locale deve farsi carico di una politica culturale capace di offrire spazi, fondi e progetti per supportare e ripristinare una visione sociale della cultura come bene pubblico e indispensabile per la società:

  • Mettere a norma i teatri comunali e procedere alla riapertura.
  • Utilizzare il teatro non solo per eventi o rappresentazioni teatrali, ma anche per attività laboratoriali, che tutte le scuole, come singolo e come collettività, possono intraprendere.
  • Destinare spazi comunali abbandonati e inutilizzati alle attività culturali e creative. A tal proposito, auspichiamo la creazione di una “comunità culturale”, uno spazio destinato alle attività delle associazioni e scuole di danza, teatro, musica dove esse possono recarsi regolarmente e gratuitamente, attraverso una regolare calendarizzazione, per svolgere attività che coinvolgano il pubblico o altre scuole
  • Istituire un ufficio, uno sportello pubblico per tutti gli operatori di cultura, che faccia da tramite tra pubblico e privato. È fondamentale, in tal senso, incentivare la collaborazione tra pubblico e privato
  • Destinare spazi comunali alla formazione di artisti
  • Creare un fondo per la cultura, finanziato principalmente da denaro pubblico ma aperto a modelli sostenibili di collaborazione col privato
  • Incentivare la realizzazione di manifestazioni ed eventi di richiamo nazionale.
  • Occuparsi della produzione di progetti, attraverso idee nuove ed efficaci. Auspichiamo, grazie alla creazione di un ufficio preposto, che l’amministrazione comunale si occupi, in prima persona, delle produzioni.

Le associazioni che hanno sottoscritto e formano il Tavolo permanente della cultura e delle arti sono: Misha ballet- Federica Dissette, Musicalmente- Musicalmente Latina, Gianni Iovine-  Compagnia teatrale I Sognattori, Studio danza- Adriana Mancinelli, Danza cubana Elaine Cantillo- Elaine Cantillo, Modulo Centro Studio Danza- Francesca Cristofoli, MB Dance School- Barbara Milani, Movimento e danza- Sara Croatto, Associane culturale “Gli Aviattori” – Alfonso Borzacchiello, Moondancers – Donatella Panascia, Riflessi di danza – Gessica Salvucci, CRONOPIO – Associazione ricreativa culturale di Vanessa Pons, Associazione Minerva – Annalisa Muzio, Fare Latina – Giorgio Di Giorgio, Il palcoscenico- Michela Musolino, Ctl Lab- Marco Lungo,  La joie de la Danse- Denise Capodiferro.

 

 


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