
Raggiungere il Tempio, purtroppo, non è del tutto semplice. Questo, poiché le indicazioni che si scorgono sul lago non proseguono lungo il tragitto o disorientano. Potrebbe essere una buona idea quella di chiedere informazione agli abitanti del posto, i nemesi.
Tuttavia, vale la pena di perdersi tra i boschi per scovare il tesoro che celano: un complesso archeologico di straordinaria rilevanza, un luogo venerato già nell’età del bronzo. Questo luogo è avvolto da un’aura di mistero e sacralità.
Come raggiungere il Tempio di Diana
Per raggiungere il Tempio è necessario recarsi fuori dal borgo di Nemi, verso il belvedere che affaccia sul lago. Successivamente scendere verso un tortuoso sentiero. Nei pressi di un’azienda agricola, una strada si stacca, e, dopo poco, si giunge al Sito archeologico.
Il Tempio di Diana: la storia

Il Tempio di Diana era molto frequentato fino alla tarda età imperiale. Con l’espandersi del cristianesimo fu progressivamente abbandonato e nel corso dei secoli la vegetazione lo ricoprì quasi del tutto.
Oggi la parte più integra è rappresentata da grosse nicchie a monte, in cui si presume fossero collocate delle statue.
Cosa vedere nei dintorni

News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.






















