Latina-Primo weekend di musica per il Festival Pontino che inaugura sabato 2 luglio al Castello Caetani di Sermoneta la nuova edizione, la n. 58, che fino al 31 luglio animerà di musica alcuni degli angoli più suggestivi del territorio.

 

Alle ore 21 il palco, allestito nelle Scuderie del Castello, sarà tutto per l’Ensemble Apollon, formazione che per l’occasione si presenta in quintetto d’archi – Alessandro Buccarella, Valentina Moriggi violini, Adelaide Pizzi, Roberta Rosato viole, Francesca Giglio violoncello – per eseguire due Quintetti di Mozart, il K 174 e il K 515, rispettivamente primo e terzo dei sei che il salisburghese scrisse per questa formazione.

 

Il concerto di apertura sarà anche l’occasione per festeggiare i cinquant’anni della Fondazione Roffredo Caetani, partner storico della Fondazione Campus Internazionale di Musica che organizza il Festival. Come ricorda Elisa Cerocchi presidente del Campus: “Apriamo il Festival con un omaggio mozartiano alla Fondazione Roffredo Caetani che celebra quest’anno il suo cinquantenario, confermando la sua missione al servizio della cultura e della salvaguardia del prezioso patrimonio che custodisce, nel quale generosamente da decenni ci accoglie, consentendoci di perpetuarvi la felice intuizione di Lelia Caetani e Hubert Howard”. E sulla nuova edizione del festival prosegue: “Sarà un Festival generoso di eventi e novità, sempre attento alla valorizzazione del territorio e dei giovani, alla promozione della musica del nostro tempo e alla relazione della musica con le altre forme d’arte”.

 

L’apertura di Festival sarà dunque tutta all’insegna di Mozart, come introduce Alessandro Buccarella, violino dell’Ensemble Apollon, che spiega la scelta dei due Quintetti “prima e dopo la cura Bach”: “Ad un certo momento della sua vita, Mozart scoprì il genio di Johann Sebastian Bach, e si appassionò così tanto che ne studiò le opere giorno e notte. Questo fervore si riflette anche nelle opere più mature del grande salisburghese”. Il Quintetto K. 174 in si bemolle maggiore, composto a 17 anni, è un’opera giovanile che evidenzia già il genio del salisburghese quando ancora la musica di Bach non era stata approfondita, mentre il Quintetto K. 515 in do maggiore, opera matura e carica di quel pathos tipico dell’ultimo Mozart che la compose a Vienna nel 1787, porta con sé la lezione bachiana di cui Wolfgang Amadeus aveva fatto prezioso tesoro.

 

Il primo weekend in musica del Festival si completa domenica 3 luglio (ore 19) con un giovane trio, che si sta consolidando rapidamente. Il Trio Eidos (Ivos Margoni violino, Stefano Bruno violoncello, Giulia Loperfido pianoforte) che il Campus ha già ospitato nella sua stagione, esegue alle Scuderie del Castello due “classici” del repertorio, il Trio n. 44 di Franz Joseph Haydn e il Trio op. 1 n. 3 di Ludwig van Beethoven cui si affianca una pagina del Novecento con il Trio n. 2 del compositore ceco Bohuslav Martinů, evidenziando una delle caratteristiche del festival che sarà quella di affiancare al repertorio classico una pagina di musica del Novecento o contemporanea.

 

 

Il Campus ha attivato una serie di pacchetti promozionali per l’acquisto dei biglietti. Per i concerti a Sermoneta è possibile acquistare il pacchetto di cinque concerti (2, 3, 9, 16 e 23 luglio) al costo di 40€, mentre per i concerti a Latina, è possibile acquistare il pacchetto di cinque concerti (17, 24, 26, 30 e 31 luglio) al costo di 60€.

Tutto il programma del Festival su campusmusica.it


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