ROMA – Incidente mortale sulla Colombo, il padre di uno dei ragazzi sulla BMW: “Nessuna corsa clandestina, mio figlio tamponato da un pirata”. Emergono nuovi dettagli sul terribile incidente di sabato sera su via Cristoforo Colombo, costato la vita alla ventenne Beatrice Bellucci, residente all’Infernetto. La giovane, alla guida della sua Mini Cooper, è stata centrata in pieno da una BMW Serie 1 con a bordo due ragazzi di Anzio, tutti di 22 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, la BMW sarebbe finita contro lo spartitraffico in cemento, mentre la Mini è stata sbalzata in avanti per diversi metri. Dopo lo schianto, due dei tre giovani sono stati trasportati d’urgenza al San Camillo, dove sono stati operati nella notte. Ora sarebbero fuori pericolo, ma in stato di shock.
A parlare oggi a Il Messaggero è il padre di uno dei ragazzi, che respinge con forza l’ipotesi di una corsa clandestina:
“Non correvano, mio figlio è stato tamponato da un pirata. C’erano altre due auto coinvolte, ed è a loro che stanno dando la caccia. È stato tutto troppo veloce, un incubo”.
Gli investigatori stanno infatti analizzando i filmati delle telecamere lungo il tratto di strada per individuare gli altri due veicoli, che dopo l’impatto si sarebbero allontanati.

Il padre, distrutto dal dolore, ha ricordato la figlia con parole strazianti:
“Il mio angelo è sempre con me. Non la vedevamo più online, l’avevamo geolocalizzata… ma Bibi non c’era più”.
Una tragedia che lascia un vuoto profondo tra gli amici, i compagni di squadra e tutti coloro che la conoscevano
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.





















