Vertice con tutti i sindaci della provincia, da parte dell’ASL per fare il punto sulla pandemia. La diretttrice dell’ASL, Silvia Cavalli, ha parlato per circa tre ore, ricordando le tappe più importanti.Non si puo’ abbassare la guardia, perchè i contagi sono ancora tanti e la pressione sugli ospedali non è cessata, anche se ci sono meno ricoveri.
Da marzo 2020 ad oggi ci sono stati 145 mila positivi. 213 mila le persone che sono state costrette alla quarantena.Un’attenzione maggiore deve essere riservata alle scuole, dove i contagi sono abbastanza alti. Per ottobre occorre inserire strumenti uitili per far cambiare in maniera più efficace l’aria nelle aule.
E’ migliorata l’accoglienza negli ospedali e nelle case della salute.
E’ stata buona la risposta vaccinale in tutti i comuni della provincia pontina, anche per la terza dose. Per quanto riguarda i bambini, invece, solo la metà sono stati vaccinati.
Per la IV dose la risposta è bassissima. La maggioranza non l’accetta.
Tra i 1400 cittadini ucraini, giunti in provincia di Latina, la maggioranza non è vaccinata e rifiuta le dosi. Si stanno comunque effettuando i sequenziamenti e tutti sono contagiati dall’omicron 2.
“Lo sforzo dell’ASL, in questi tre anni, è stato eccezionale e siamo riusciti a fronteggiare l’emergenza, ha detto Silvia Cavalli, ora ci attendono mesi comunque difficili,complicati,anche se dal 1 maggio cadono molte prescrizioni, per questo non possiamo abbassare la guardia perchè a Ottobre si possono ripresentare nuove varianti e potremo subire una nuova impennata di contagi, per questo dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza per combattere meglio qualsiasi variante”
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