LATINA – La sfida ‘green’ di Acqualatina, ammodernare la rete della Provincia per abbattere la dispersione idrica. Per arrivare all’obiettivo green di battere la dispersione idrica Acqualatina ha previsto un ambizioso piano di investimenti. Una sfida titanica dal momento che il problema della dispersione idrica parte da lontano con una reta vecchia che nel passato, prima di passare sotto il controllo del Gestore Idrico di Ato 4, ha subito una manutenzione pressoché inesistente.
Ad oggi come testimoniano anche le annuali classifiche di Legambiente sulla dispersione idrica che affossano anche la qualità dell’ambiente urbano dei nostri comuni, le perdite idriche della rete in provincia di Latina si attestano attualmente al 57%.

Nel nostro territorio, l’Ato4-Lazio Meridionale, con reti obsolete e mai ammodernate dalle precedenti gestioni, le ripercussioni di tale invecchiamento sono inevitabili, come ovvio, e richiedono investimenti importanti.

Per mettere il sistema idrico dell’ATO 4 totalmente in sicurezza nei confronti di future possibili emergenze, garantendo un più elevato livello di servizio e massimizzando la riduzione dell’impatto ambientale, però, è indispensabile raggiungere, entro il 2032, un tasso di perdite fisiche non superiore al 35%.
Tuttavia, quanto previsto dal Piano degli Investimenti è insufficiente, e occorrerebbe aggiungere non meno di altri 150 milioni di euro da destinare esclusivamente a queste attività, se si vuole raggiungere l’obiettivo.

Dunque Acqualatina ad oggi ha richiesto l’accesso ai seguenti finanziamenti pubblici:
• Fondo governativo per lo Sviluppo e la Coesione (4,116 milioni di euro, già ottenuti e in corso di affidamento)
• Fondo Protezione civile Ricognizione Fabbisogno Finanziario (richiesti circa 4 milioni di euro)
• Finanziamenti Piano Nazionale Acquedotti (richiesti oltre 11,129 milioni di euro)
• Recovery Fund (richiesti circa 100 milioni di euro, per il periodo 2021-2026)

• La tecnologia no-dig di pipe-cure denominata TALR applicata alle condotte di Formia ha permesso ad Acqualatina di essere il primo gestore europeo ad utilizzarla per il risanamento delle reti idriche.
• Nel distretto idrico di Serapo, nel comune di Gaeta, Acqualatina ha conseguito una riduzione delle perdite di oltre il 65% portando il tasso di dispersione idrica da 200 metri cubi al giorno per kilometro a 71 metri cubi al giorno per kilometro.
• L’utilizzo della tecnologia Hoselining ha permesso l’ammodernamento di 3 chilometri della condotta che dalla centrale Sardellane arriva sino a Priverno.
Inoltre con l’ausilio dei droni sono stati raggiunti anche altri risultati fondamentali ai fini del recupero della dispersione idrica.
• Individuazione e riparazione di diverse perdite significative sui 10 km della condotta Lenola-Vallecorsa, in un tratto agricolo difficile da raggiungere in altri modi, recuperando 15 litri al secondo.
• Individuazione di perdite occulte nei pressi del serbatoio S. Antonio, a Formia.
Risultati importanti ma non ancora definitivi, proprio per questo l’impegno del Gestore Idrico è quello di arrivare entro 12 anni a mettere in sicurezza la rete e a garantire una maggiore sostenibilità ambientale nella nostra provincia. Una rete sempre più efficiente per una sfida green proiettata nel futuro.
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