L’albero di Natale in Piazza del Popolo? Peggio di “Spelacchio”. Com’era bello quello di Geppino Esposito…

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LATINA- Una Immacolata Concezione grigia, qui a Latina.

Passeggio lungo Corso della Repubblica dopo un po’ di assenza, dovuta ad una brutta infezione da cui – lento pede – mi sto riprendendo.

Mi chiedo: chissà se quest’anno ci sarà il bellissimo albero di Geppino Esposito, patron della Stim Group?

Un albero dall’elegante disegno che, in questi anni, ha allietato le feste natalizie. Fra l’altro, l’imprenditore pontino lo ha donato alla città, con il solo onere di montarlo.

Arrivo in Piazza e m’imbatto in un abete, al cui confronto, lo “Spelacchio” di Virginia Raggi poteva dirsi una grande opera decorativa.

Quanto è misero, sgraziato e triste quest’albero che avrebbe dovuto illuminare la principale agorà di Latina!

Chi ha avuto la geniale idea, diciamolo con franchezza, evidentemente non ha nozione di cosa sia la Bellezza ed il gusto estetico che, sempre, prescinde dal fatto economico.

E’ come l’eleganza: al mercato degli stracci si possono trovare, scavando scavando, certi capi d’abbigliamento che farebbero impallidire i manichini delle più grandi boutiques.

Bisogna saper scegliere.

Non c’è nulla da fare, pensare una città non è per tutti.

 

 

 


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