L’apriliano Giancarli è il team manager della Germani Basket Brescia rivelazione in serie A1

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Mauro Giancarli, di Aprilia, è il team manager della Germani Brescia, squadra rivelazione della serie A1 di basket, con possibilità di vincere lo scudetto tricolore. La sua carriera è cominciata come allenatore nel settore giovanile apriliano, poi il passaggio alla Primavera Pontina e Latina Basket. Nel capoluogo pontino ha ricoperto il ruolo di team manager in prima squadra con la Benacquista per otto stagioni consecutive.
Il ruolo di team manager è diventato nel corso degli anni, sempre più importante e rappresenta il punto di riferimento per gli atleti e il loro tramite con la dirigenza del club. Il dirigente pontino è stato intervistato dall’ufficio stampa della Lega LNP.
Quali sono gli aspetti più soddisfacenti di questo lavoro e quali le situazioni di maggiore criticità?
«Come ogni ruolo all’interno di un’organizzazione, anche quello del team manager ha degli aspetti piacevoli e altri più difficoltosi. Le problematiche che si vivono nel quotidiano, dalle più semplici alle più elaborate, che devono essere risolte in tempi e modi utili, e i tempi sportivi sono diversi dalle tempistiche normali, sono sicuramente la parte più difficile da affrontare e gestire. D’altro canto, però, “se non c’è un problema, è un problema”, e con questo gioco di parole intendo dire che le difficoltà che possono presentarsi anche in trasferta, eventuali ritardi, problematiche durante il viaggio o in albergo aiutano noi addetti ai lavori a stare sempre sul pezzo, e la società a migliorarsi. La parte piacevole è rappresentata dalle vittorie, soprattutto quelle in trasferta, ma anche dalla riconoscenza dei giocatori, dal ricordo che hanno di te e del buon lavoro che hai fatto durante gli anni. Ogni piccola cosa, come allestire tutto bene, non uscire dalla tabella di marcia, il rispetto degli orari e la buona organizzazione, in minima parte aiutano la squadra a ottenere il risultato. Alla fine la parte più soddisfacente è la domenica alle ore 18:00, è la parte più bella del lavoro, tutti i problemi spariscono e si gioca la partita».
Hai partecipato al Master Universitario di I Livello in Strategie per il Business dello Sport.
«Innanzitutto vorrei ringraziare la proprietà della Benacquista LATINA che mi ha permesso di fare questa esperienza senza alcun peso. L’esperienza a Treviso a livello formativo è stata super, mi ha lasciato tanto a livello di conoscenze e competenze. Mi ha insegnato come si gestiscono determinate dinamiche ad alto livello sportivo. Ho conosciuto corsisti come me ed è stata un’esperienza molto bella, perché vivendo insieme 24 ore al giorno per sei mesi, è stato come avere una seconda famiglia. Inoltre, il master mi ha insegnato a lavorare sotto stress, con ritmi serrati, cercando di spronarci a dare il nostro meglio a livello creativo e tecnico. Sotto questo aspetto l’esperienza vissuta con Latina Basket mi è stata molto utile».


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.