Latina, il sogno di vedere realizzato il centro documentazione Antonio Pennacchi sulle orme di quelli dedicati in Emilia a Guareschi e Tondelli

14

Mercoledì Antonio Pennacchi è stato ricordato all’Arena Cambellotti di Latina nel corso della rassegna Milagro, a un anno dalla morte. Antonio Pennacchi ha rappresentato uno degli scrittori più letti e amati degli ultimi anni.La sua improvvisa scomparsa ha sicuramente lasciato un vuoto culturale e umano. Latina ha l’obbligo non solo di manenere vivo il ricordo di Antonio ma portare all’attenzione il il lascito culturale. L’idea mi è sopravvenuta pensando al progetto “Pier Vittorio Tondelli. La lettura, la scrittura”, promosso nel 1997 dall’Amministrazione Comunale di Correggio in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e la Regione Emilia Romagna. Nel Centro di Correggio viene raccolta la documentazione edita sulla vita e l’opera del mio amico d’infanzia Tondelli. Il Centro di Documentazione cerca di di conservare anche altre testimonianze sullo scrittore (fotografie, registrazioni audio e video, carteggi), in modo da rispondere compiutamente alla continua richiesta di documentazione che proviene da critici, studiosi o semplici appassionati dell’opera tondelliana. Ci si propone così di realizzare l’obiettivo progettuale di fare del Centro un luogo di riferimento relativo alla figura di Pier Vittorio. A lui il Comune di Correggio ha dedicato, oltre al Centro di Documentazione, diversi Premi a lui intitolati, vengono organizzate le Giornate Tondelli: occasioni di confronto a livello internazionale sugli studi dedicati allo scrittore correggese. A pochi chilometri da Correggio sorge il paese di Brescello, famoso per le riprese dei film con protagonisti Peppone e Don Camillo. Giovannino Guareschi – lo scrittore italiano più tradotto al mondo – non lo hanno certo dimenticato, creando il caratteristico e interessante “Museo Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema”. Speriamo che a Latina si adoperino per realizzare un’opera di grande importanza, sicuramente onerosa dal punto di vista finanziario ma necessaria per rendere omaggio a uno dei suoi cittadini più rappresentativi e noti in campo internazionale.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.



Articolo precedenteLa Rainbow Basket Aprilia giocherà in serie D dopo avere acquisito i diritti della Fortitudo Tirreno
Articolo successivoNiccolò Machiavelli
Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.