In questo mese di dicembre ricorre il cinquantreesimo anniversario della storica società pontina Atletica Latina 80. Dopo gli albori del dopoguerra grazie a Loffredo, Mansutti, Orelli, Populin e altri nel 1967 parte l’attuale organizzazione societaria grazie a tre grandi personaggi – Luigi Giura, Alessandro Piccinini e Aldo Di Pietro – diversi per carattere, ideologie ed idee ma tutti innamorati della stessa passione: l’atletica.
Due atleti pontini si sono presto distinti in campo nazionale. Valentino Mansutti ha vinto il campionato italiano nei 1500 e 5000 metri piani, Gianfranco Baraldi ha conquistato titoli tricolori negli 800, 1500, 5000, ha partecipato alle Olimpiadi di Melbourne e Roma, vinto il famoso cross Cinque Mulini.
Negli anni 80 l’attuale presidente provinciale, Giampiero Trivellato (in foto), riunisce in un unico organigramma la “regina degli sport” targata Latina, che riprende ad ottenere grandi risultati anche a livello nazionale. Infatti nel palmares si contano 18 maglie azzurre, 26 titoli italiani, e ben oltre 100 titoli regionali.
Negli anni 90 ottiene tre grandi successi: la promozione in A1 degli under 19 nel 1996, la partecipazione alla serie B assoluta nel 1998, e la “Scuola giovanile di Atletica” che raggiunse il tetto di 150 iscritti.
Nel 2011 nasce Intesatletica, una società nella quale convogliano tutti gli atleti dai 16 anni in su provenienti dal settore giovanile provinciale. I risultati non si sono fatti attendere, infatti nel giro di pochi anni arriva la vittoria nella finale A1 di Campi Bisenzio con gli under 18, un quinto posto nella finale A di Saronno, il titolo nazionale nel trofeo invernale di marcia del 2014, e il secondo nella finale A2 di Agropoli nel 2016.
Tra i nomi più prestigiosi che hanno vestito i colori della società pontina ricordiamo: Gigi D’Onofrio, Pino Buttari, Dalida Guarnieri, Alberto Corvo, Patrick Parcesepe, Luigi Buglione, Ida Felici, Massimo De Meo, Daniela Checcacci, Cristian Salvadori, Alessandro Giorgi, Giuseppe Poli e i più attuali Stefano Mansutti, Alessandro Tartaglione, Simone Poccia, Mirko Franceschetti e Alessia Palmaccio.
























