Le recensioni della raccolta di poesie “Gocce di memoria”

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La raccolta di poesie “Gocce di memoria” è stata selezionata nel concorso Libri di-versi in diversi libri, in memoria del poeta Giovanni Armone, Collana Araba Fenice, Libreria Editrice Urso, edizione 2021 e questa è la poesia che ha dato il titolo all’omonima raccolta:

Gocce di memoria

Pensieri caotici solcano
casualmente casuali casi;
pensieri caotici creano
idee in chi l’ascolta;
pensieri caotici
si disperdono nella labile immaginazione;
pensieri caotici volano
da mente a mente
come farfalle da fiore a fiore;
pensieri caotici sfiorano i sentimenti
e li lasciano
sospesi nel vento
che nell’aria li disperde.
Gocce di memoria
quei miei pensieri ora bevono,
ancora gocce di memoria
che fioriscono ed esplodono
come rosa che s’apre al mondo.

  1. Presentazione

Scrive Platone nel Simposio (La forza dell’amore) che «… poiesis è qualcosa di molteplice. Ogni atto per cui qualcosa passa dal non essere all’essere è poiesis, cosicché le varie operazioni dipendenti da tutte le arti sono poieseis e i loro artisti poietai … solo una porzione della poiesis complessiva, distinta dalle altre (intendo quella che comprende la musica e i metri) è definita … poiesis, e poietai tutti gli artisti che posseggono questa porzione della poiesis». La poesia, dunque, in accordo con la concezione del filosofo, per il poeta è pura creazione, è creazione di valori, è ideazione, è realizzazione di uno spirito critico che si stacca dalla superficialità e dall’indifferenza umane. La poesia sconvolge le convinzioni sulle strutture sociali esistenti e va alla ricerca dell’idea di libertà che non è radicata nell’essere umano, che non è immaginabile, ma che è necessaria e vitale …

b)La poesia al di là del tempo e dello spazio

Onorata di presiedere la validissima giuria di questo nuovo e, purtroppo, ultimo concorso di Libri di versi in diversi libri. Voglio prima di tutto ringraziare di cuore Ciccio Urso Editore per l’incarico affidatomi dopo avermi permesso di partecipare per ben cinque volte, in qualità di concorrente, al suo annuale e mirabile concorso di poesie.
In questo particolare momento pandemico che stiamo vivendo con l’urgenza continua ed assillante di un tempo, che, pur scorrendo inesorabilmente, riesce a fermare il nostro tempo, la Poesia per fortuna porta conforto all’anima e crea spazi di libertà e riflessione. Attorno tutto tace ed è soprattutto nel silenzio che il poeta riesce ad esprimere sogni, anelate mete mai raggiunte, attimi di vita vissuta e custoditi gelosamente nel cuore, l’angoscia del vivere quotidiano e la speranza di un domani migliore. Il poeta ha la capacità di guardare oltre l’apparenza, unisce bellezza ed emozioni e dà musicalità alle parole. È così che a chi legge si apre lo scenario di piccoli o grandi quadri, colorati di rime o meno, poco importa! A coinvolgere il lettore sarà l’essenza del dire. La poesia porta alla luce ricordi, gioie, dolori, scorci di vita. La poesia stessa è vita, la poesia è innocenza e coraggio, il coraggio di aprire senza remore il proprio cuore agli altri, a chi leggerà quei versi ed a chi su di essi mai si soffermerà. La poesia è un regalo all’anima e per l’anima, grazie ad essa infatti l’anima di chi scrive sarà finalmente libera. Complimenti a tutti i poeti selezionati.
Lo stupore di una significativa copertina, l’emozione di vedere i propri versi stampati sulle pagine di un libro non ha prezzo… non importa essere primi è importante esserci! Grazie a Ciccio Urso Editore per averci invogliati ad aprire il cuore, grazie per averci regalato ben dieci edizioni di questo esemplare concorso… sarà anche grazie a lui che la poesia vivrà  al di là del tempo e dello spazio! Ci ritroveremo sempre a recitare poesie e insieme ci emozioneremo ancora! (Carmela di Rosa, presidente decima edizione ”Libri di-versi in diversi libri”)

c)La critica di ponti tra poeti

Il profilo appena accennato di un uomo che indossa un paio di occhiali per evitare forse che la pioggia gli offuschi la vista… tanti pensieri per la testa, una rosa appena sbocciata ed infinite gocce “GOCCE DI MEMORIA”. È così che ci viene proposto il libro di Francesco Giuliano di Latina. Porto istintivamente le mani tra i capelli quando scopro il titolo della poesia in evidenza “Pensieri caotici”.
Quanti pensieri “caotici” assillano la nostra mente, quanti pensieri non ci lasciano dormire la notte, ci creano ansia, ci riportano indietro nel tempo e ci ribaltano poi speranzosi nel futuro! È proprio di questi pensieri che ci parla Francesco, pensieri che per caso solcano la mente e creano nuove idee in chi li sa ascoltare … pensieri che volano “come farfalle da fiore in fiore”, coinvolgendo più persone … pensieri che come gocce di memoria tornano alla ricerca di amori e sentimenti ormai dispersi nell’aria dal vento. Pensieri caotici che forti dell’esperienza della vita, bevono poi gocce di memoria per fiorire ed esplodere come “rosa che s’apre al mondo“.
Complimenti Francesco … casualmente mi sono persa tra i tuoi ed i miei pensieri, mi hai trascinata nel caos della tua mente e mi sono confusa tra i pensieri di tanta gente ma grazie all’esperienza del mio vissuto sto ancora bevendo gocce di memoria e come una rosa mi sto aprendo al mondo! (Carmela Di Rosa)

Commentare Francesco Giuliano, attraverso una poesia non è cosa facile, poiché la sua preparazione letteraria e culturale è molto profonda e multidirezionale.
Lo conosco e lo stimo, non solo come poeta, anche come autore e scrittore di saggi e articoli di grande interesse e mi pregio di ricevere spesso i suoi scritti e le sue pubblicazioni. La sua recente poesia “Fico d’india”, da lui stesso recitata, mi ha deliziato per la sua stupenda interpretazione di versi e parole ricchi di terminologia verace e sanguigna. La copertina di questo suo libro rispecchia pienamente il suo bagaglio della vastità dei problemi e temi che affronta nei suoi percorsi culturali.
Parole sparse a mo’ di gocce, libri macchie di colore quasi come fiori che il tempo scandisce nel suo continuo percorso di ricerca, conoscenza e approfondimenti precisi, puntuali della realtà che lo circonda e dei problemi a cui dare voce e che tutti dobbiamo affrontare. Ed è anche questo il senso di questa poesia proposta, i suoi pensieri, i nostri pensieri, si intrecciano “… pensieri caotici volano/ da mente a mente/ come farfalle da fiore a fiore…” I suoi pensieri nutrono la sua mente assetata con gocce di ricordi, li nutrono e li fanno fiorire con esplosione di colori e profumi, che ritroviamo sempre nelle sue composizioni. (Maria Pina Astuni)

 

 

 


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Francesco Giuliano
Giuliano Francesco, siciliano d’origine ma latinense d’adozione, ha una laurea magistrale in Chimica conseguita all’Università di Catania dopo la maturità classica presso il Liceo Gorgia di Lentini. Già docente di Chimica e Tecnologie Chimiche negli istituti statali, Supervisore di tirocinio e docente a contratto di Didattica della chimica presso la SSIS dell’Università RomaTre, cogliendo i “difetti” della scuola italiana, si fa fautore della Terza cultura, movimento internazionale che tende ad unificare la cultura umanistica con quella scientifica. È autore di diversi romanzi: I sassi di Kasmenai (Ed. Il foglio,2008), Come fumo nell’aria (Prospettiva ed.,2010), Il cercatore di tramonti (Ed. Il foglio,2011), L’intrepido alchimista (romanzo storico - Sensoinverso ed.,2014), Sulle ali dell’immaginazione (NarrativAracne, 2016, per il quale ottiene il Premio Internazionale Magna Grecia 2017), La ricerca (NarrativAracne – ContempoRagni,2018), Sul sentiero dell’origano selvatico (NarrativAracne – Ragno Riflesso, 2020). È anche autore di libri di poesie: M’accorsi d’amarti (2014), Quando bellezza m’appare (2015), Ragione e Sentimento (2016), Voglio lasciare traccia (2017), Tra albori e crepuscoli (2018), Parlar vorrei con te (2019), Migra il pensiero mio (2020), selezionati ed editi tutti dalla Libreria Editrice Urso. Pubblica recensioni di film e articoli scientifici in riviste cartacee CnS-La Chimica nella Scuola (SCI), in la Chimica e l’Industria (SCI) e in Scienze e Ricerche (A. I. L.). Membro del Comitato Scientifico del Primo Premio Nazionale di Editoria Universitaria, è anche componente della Giuria di Sala del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2018 e 2019/Giacarlo Dosi. Ha ricevuto il Premio Internazionale Magna Grecia 2017 (Letteratura scientifica) per il romanzo Sulle ali dell’immaginazione, Aracne – NarrativAracne (2016).