ROMA- Il 18 settembre del 1938 Benito Mussolini annunciava a Trieste,di fronte a 150 mila persone, l’imminente promulgazione delle leggi razziali. «Una pagina buia per il nostro Paese», la definisce, 80 anni dopo, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: «L’inizio di una persecuzione di tantissimi innocenti». In un tweet pubblicato sul suo profilo personale, il premier evidenzia che «a 80 anni dall’accaduto dobbiamo serbare memoria di questa ferita. Ricordare per non dimenticare»





















