Il primo fuoricampo sul diamante di via Persicara, la maglia azzurra della rappresentativa juniores impegnata a Latina contro l’Olanda, i successi con la squadra del capoluogo che faceva tremare il mondo.
Ero un suo grande estimatore e tifoso, un giocatore come Mario Zago è impossibile dimenticarlo. L’amico Mauro Corbi, ex giocatore di baseball, oggi lo ha ricordato su Facebook: “Questa foto ridefinita nei particolari, migliorata nei dettagli e ricolorata, ritrae un vero fenomeno del baseball latinense, un atleta che avrebbe potuto dire la sua in campo internazionale. Aveva delle capacità non comuni e nel suo breve ma intenso incedere sui campi di tutta Italia, aveva impressionato tutti coloro che lo avevano incontrato come avversario e coloro che dagli spalti ne ammiravano le gesta atletiche. Noi, suoi compagni di squadra, eravamo abituati a quei suoi gesti istintivi, veloci e precisi che comunque continuavano a stupirci perché a lui, Mario Zago, riuscivano con una semplicità disarmante. Era una domenica del 1978 quando durante una gara mattutina cominciò ad accusare malori. Il pomeriggio non disputò la seconda gara e da quella domenica non lo vedemmo più calpestare l’erba verde dei campi di gioco. Il primo gennaio del 1979 a soli diciannove anni, di prima mattina, ci lasciò, perché sicuramente in cielo avevano necessità di un buon interbase, di uno che della fantasia ne aveva fatto la normalità”.
























