“Miss Marx”, la descrizione di una donna libera che diventa schiava di se stessa

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Titolo: Miss Marx

Regia : Susanna Nicchiarelli

Sceneggiatura: Susanna Nicchiarelli

Musiche: Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo

Paese produzione: Italia, Belgio, 2020

Cast: Romola Garai, Patrick Kennedy, John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Emma Cuniffe, George Arrendell, Célestin Ryelandt, Oliver Chris, Alexandra Lewis, Georgina Sadler, Miel van Hasselt, Freddy Drabble, Philip Grönig, […]

Nel film Miss Marx la regista Susanna Nicchiarelli tratta con dolcezza e con sagacia i lineamenti peculiari della figura di una delle tre figlie di Karl Marx, Eleanor (Romola Garai) che però veniva chiamata con l’epiteto di Tussy. Ella portava in sé come un’impronta indelebile l’eredità culturale e filosofica del padre, di cui evidenziava l’interesse per la risoluzione dei problemi sociali attraverso la lotta per i diritti dei lavoratori, per l’abolizione del lavoro minorile, per l’emancipazione della donna, per le pari opportunità nell’istruzione, per il suffragio universale.

Il film ha inizio con la sepoltura di Karl Marx deceduto a Londra il 14 marzo 1883. Durante quel triste evento Tussy declama le vicissitudini del padre caratterizzate da un’esistenza sregolata e vocazionalmente ribelle di cui lei ha abbracciato il cammino di pensiero diventandone completamente complice: È contrario alla legge naturale che un minuto numero di uomini abbonda nel superfluo mentre la maggior parte è priva del necessario. Il suo rifiuto di credere nell’aldilà (Se quello che dicono fosse vero …  Allora mio padre starebbe bruciando all’inferno adesso) la induce a fare della sua vita un’opera d’arte in quanto la vita è straordinaria e unica. La sua passione, la sua grande voglia di lottare coincidente con la sua idea di felicità, il suo essere femminista, il suo amore, tutto ciò tuttavia viene profondamente stravolto dal momento che conosce lo scrittore socialista Edward Aveling (Patrick Kennedy), un uomo sposato ma separato, privo del senso del denaro. Con lui Tussy decide di andare a convivere ritenendo il suo amore un legame valido a tutti gli effetti. Ma questo amore richiama quel che scrisse lo scrittore Henrik Ibsen in Casa di bambola: Ci sono due tipi di leggi morali, due tipi di coscienze, una in un uomo e un’altra completamente differente in una donna. L’una non può comprendere l’altra; ma nelle questioni pratiche della vita, la donna è giudicata dalle leggi degli uomini, come se non fosse una donna, ma un uomo.

Tussy entra gradualmente in conflitto con se stessa. La sua voglia di vivere viene intaccata. Non riesce a liberarsi di Edward. Non ce la fa. L’amore che sente per lui è così forte che non riesce a spezzare il legame che li unisce. Non ne ha praticamente la forza. I suoi ideali discordano profondamente con la realtà che si trova a subire e ciò la pone in una posizione di rinuncia. Tussy da donna libera diventa “schiava” di se stessa, soggetta al suo amore. Una donna che ha fatto della lotta il suo scopo vitale è stremata e viene abbandonata dalla sua razionalità per sempre.

La verve rock della regista Susanna Nicchiarelli riesce con dolcezza e armonia ad esprimere delicatamente l’anima rock di Tussy, di cui condivide ogni manifestazione: dallo sguardo delizioso e incantevole ai modi gentili e garbati, sempre contenuti nel suo essere donna e lo fa in modo originale e inconsueto anche attraverso le musiche del gruppo musicale rock Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo.

Miss Marx è stato presentato in competizione per il Leone d’Oro alla 77^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Filmografia

I  diari della Sacher – Segmento: Ca cri do bo (doc., 2001),  Il terzo occhio (doc., 2003), Cosmonauta (2009), La scoperta dell’alba (2013), Per tutta la vita (doc., 2014), Nico, 1988 (2017).

Francesco Giuliano


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