LATINA – Morto il giovane operaio di 33 anni caduto dal tetto di un capannone della Cantina Santa Maria. Non ce l’ha fatta l’operaio caduto dal tetto di un capannone lo scorso 9 aprile nella cantina Santa Maria, nell’omonimo borgo di Latina.

Il lavoratore, un trentaquattrenne di origini indiane, era ricoverato da giorni in gravi condizioni all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato portato in eliambulanza dopo l’incidente nella periferia della città capoluogo pontina.

Una tragedia che c’indigna profondamente, per la quale ci siamo già attivati per sostenere la madre del lavoratore, a partire dagli adempimenti burocratici – si legge in una nota della Fillea e della Flai Cgil di Roma e del Lazio insieme alla Cgil Frosinone Latina -. Ci aspettiamo che si faccia chiarezza e si accertino al più presto le responsabilità su questo infortunio mortale. Infatti, stando alle prime ricostruzioni, sembrerebbe che il tetto abbia ceduto sotto il peso dell’uomo facendolo precipitare all’interno della struttura.

Ci chiediamo se fossero presenti e correttamente utilizzati i dispositivi anticaduta, che hanno la funzione di arrestare le cadute accidentali dovute a qualsiasi motivazione e salvare la vita delle lavoratrici e dei lavoratori, come anche se ad operare sul tetto ci fossero altri operai. Infine, se confermato quanto riportato dagli organi di stampa locale, in merito alla bonifica della copertura dall’amianto, ci chiediamo se siano state messe in campo tutte le azioni per procedere alla bonifica in maniera corretta”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.