LATINA –Aveva offerto a un altro passeggero del treno una bevanda narcotizzante, ma nel succo d’arancia c’era un sonnifero che aveva fatto addormentare il cittadino straniero che, al suo risveglio, si ritrovò senza 1400 euro. Ieri in Tribunale – davanti al giudice per l’udienza preliminare Pierpaolo Bortone – è arrivata la condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione per un 55enne del Pakistan che doveva rispondere del reato di rapina. Stessa richiesta formulata dal pubblico ministero nel corso della sua requisitoria, mentre la difesa ha cercato di smontare le accuse chiedendo l’assoluzione e in sub ordine il minimo della pena. Sul banco degli imputati Javed Ikbal, il quale ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, un giudizio previsto dal codice che prevede la riduzione di un terzo della pena.
In base a quanto ipotizzato dagli inquirenti, l’imputato aveva avvicinato alla stazione di Roma Termini un uomo originario dello Sri Lanka in attesa del treno e aveva instaurato con lui un rapporto di fiducia. Grazie al suo savoir-faire, durante il viaggio l’uomo ha portato a termine il suo piano e, dopo che al malcapitato di turno aveva offerto una bibita dove vi era stato diluito una sostanza narcotizzante, una volta che la parte offesa si è addormentata, il 55enne ha preso i soldi che la vittima aveva in un trolley.
L’episodio era avvenuto all’altezza della stazione ferroviaria di Latina e una volta che il convoglio era arrivato a Napoli Centrale, la vittima aveva capito quello che era avvenuto. A quel punto era stata accompagnata in ospedale perché non si sentiva bene e dagli accertamenti a cui era stata sottoposta era emerso che aveva assunto benzodiazepine.
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