Nuovo anno, nuova musica italiana

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Problemidifase e Forse Danzica, musica sincera per orecchie curiose

Quando si tratta di scegliere cose nuove, non ci tiriamo mai indietro. Tra le miriadi di pubblicazioni di primi giorni di gennaio, abbiamo trovato almeno un paio di cose rilevanti. Rilevanti, si intende, per noi scriventi, per il resto chi vivrà, ascolterà e vedrà… “Mascara”, ad esempio, è il titolo del singolo di Problemidifase (foto sotto) un nuovo capitolo per il progetto musicale di Samuele Zenti, un brano che fonde sonorità molto distanti fra loro, come se i Depeche Mode, Nile Rodgers e Ben Howard provassero a scrivere un pezzo per i The 1975. “Mascara” parla di quel momento dopo la rottura di una relazione nel quale si prova a chiarire tutto ciò che in precedenza era nebuloso, annebbiato dalle emozioni più negative, per poi rendersi conto che non si è neanche lontanamente vicini alla lucidità mentale e razionalità che servirebbe e che forse nemmeno i superalcolici aiutano a raggiungere l’obiettivo sperato.Distribuito da Artist First  “Mascara”, come scrive il suo autore è: “Un incubo lucido dal quale si fa fatica a svegliarsi, nel quale si rimane intrappolati dentro.Mascara è i primi giorni di febbraio, quando il sole esce solamente per illuminarti ma non riesce a scaldarti.Mascara è poca lucidità, senso di colpa, confusione, delusione e frustrazione. Mascara è la consapevolezza di un grande spreco di potenziale”. Problemidifase è un contenitore di immagini, sensazioni ed emozioni tipiche del periodo post-adolescenziale. Un calderone in cui si mischiano le paure legate alla crescita personale e ai rapporti con gli altri. Piccole fotografie di specifiche dinamiche, legate ognuna ad una specifica fase della vita. Musica spontanea, non sempre esplicita nella forma ma con un obiettivo preciso: raccontare un certo tipo di disagio personale, sperando che qualcuno ci si possa riconoscere e che, auspicabilmente, riesca a sentirsi un po’ meno solo. Si dice che due onde periodiche sono in fase se raggiungono contemporaneamente i massimi dello stesso segno e gli zeri. Se tale situazione non si realizza si dice che le onde sono fuori fase. Il secondo consgilio per l’ascolto di questo mese si tratta del nuovo singolo di Forse Danzica (foto sopra), Noir. In distribuzione Believe Digital è il nuovo capitolo electro-pop dalle venature post-punk del progetto di Matteo Rizzi dedicato a tutti quelli che, almeno una volta, si sono sentiti immersi nel sentimento dello spleen. Noir è la nuova colonna sonora dell’isolamento milanese e Matteo Rizzi lo racconta così: “La cosa che mi è sempre piaciuta dell’immaginario noir è che in un certo senso i protagonisti di quei film sono le vittime. Questa canzone è stata scritta in un momento in cui mi facevo molta tenerezza, quasi pena, che è una cosa che detesto, in cui quindi mi sentivo una vittima per varie ragioni. Parla in ogni caso di spleen, noia, nevrosi, angoscia, ma anche di richiesta di comprensione e di compassione, a partire dall’idea claustrofobica di una stanza opprimente e angosciante, da dove vorresti scappare, ma oltre alla quale non hai nulla, perché quella stanza è in realtà tutt’uno con i tuoi pensieri. Forse Danzica è il progetto di Matteo Rizzi, cantante, musicista bergamasco classe ’97, nato durante un viaggio a Danzica insieme a Marco Boffelli, produttore e amico fin dal liceo, con cui sono stati co-prodotti tutti i brani. Dopo le prime pubblicazioni indipendenti, nel 2021 sono usciti tre singoli per Believe,dopo aver avviato la collaborazione con Studio Cemento relativamente alla parte grafica del progetto. Raffinatezza fashion addicted e paranoie (new) romantiche si sintetizzano nelle atmosfere rarefatte, dolci e lunari che dialogano con un recupero di un’elettronica ricercata e “filologica” di matrice dark, su cui falsetti e melodie incalzanti trasportano liriche di angoscia e di rassegnazione, con punte di ironia dal gusto letterario. “Noir” è il secondo capitolo di un percorso iniziato con “Seta”, uscita nel novembre 2021, che porterà alla pubblicazione di un EP nei prossimi mesi.


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