OPUS SABAUDIA: Schettino 3, Zornetta 23, Miscione 13, Rossato 9, Ferenciac 20, Tognoni 3, Meglio (L), Recupito (L), Palombi 0, Torchia (L), De Vito 3, Conoci 0. N.E. Pomponi. All. Budani
AURISPA LIBELLULA LECCE: Kindgard 2, Corrado 15, Maccarone 6, Casaro 22, Vinti 10, Rau 8, Giaffreda (L), Cappio (L), Fortes 3, Persichino 0, D’Alba 0. N.E. Melcarne, Chiarello, Lucarelli. All. Grezio.
ARBITRI: Pasciari, Grassia
PARZIALI: 23-25, 19-25, 25-20, 32-34
NOTE – durata set: 25′, 26′, 27′, 42′; tot: 120′.
Il cuore non basta all’Opus Sabaudia per scucire punti importanti ai fini della classifica nella serata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, promossa in collaborazione con la sezione locale della Fidapa.
Una vera e propria maratona la partita casalinga di ieri con Aurispa Libellula Lecce, sesta del girone.
Quattro set, ad eccezione del secondo, percorsi pericolosamente sul filo del punto, per un match combattuto ed appassionante andato in archivio dopo ben due ore esatte di gioco effettivo.
Partono meglio gli ospiti che, dopo una prima frazione molto equilibrata (23-25), si aggiudicano la seconda abbastanza agevolmente (19-25).
Sembrerebbe l’inizio della fine, invece i padroni di casa non mollano di un centimetro e mettono in campo tutte le energie di cui dispongono nel tentativo di risalire la corrente, riuscendo a dimezzare lo svantaggio con un confortante 25-20, prima di lanciarsi alla ricerca della parità.
Ne vien fuori un quarto tempo di grande intensità, dalle mille emozioni, poco adatto ai non forti di cuore, anche se tecnicamente non proprio ineccepibile.
42 minuti vissuti in altalena, tra video check e strafalcioni da entrambe le parti, con le squadre a grondare determinazione e sudore.
Una roulette russa che alla fine (32-34) regala ai pugliesi l’1-3 finale e tutta la posta in palio.
Ma nulla è da imputare ai ragazzi dell’Opus, che hanno lottato alla pari alle prese con un sestetto destinato a competere per i primi posti della graduatoria.
Presente in tribuna il sindaco Giada Gervasi, nella serata del NO alla violenza sulle donne, la Pallavolo Sabaudia, oltre all’ingresso libero, ha offerto un omaggio floreale a tutte le donne convenute al PalaVitaletti.
I commenti a caldo.
Coach Mauro Budani:
«Sapevamo di affrontare una squadra di fascia alta, credo che con questa partita abbiamo alzato l’asticella ma siamo stati un po’ polli in alcuni aspetti e in determinati momenti perché potevamo andare al tie-break. Abbiamo limitato gli errori, abbiamo recuperato nel quarto set e siamo stati bravissimi e meritavamo di vincerlo, purtroppo siamo stati poco attenti quando eravamo punto a punto e siamo stati molto bravi a tenere la concentrazione alta».
Lino Capriglione, vice presidente del Sabaudia:
«La partita è stata lunghissima e molto intensa. I ragazzi in campo hanno dato veramente tutto, abbiamo lottato punto a punto con una delle squadre che lotterà per il primato e sono anche molto contento dell’affluenza del pubblico, mi auguro di vedere il palazzetto sempre pieno– Siamo comunque contenti di aver dedicato questa partita alla sensibilizzazione del pubblico contro la violenza sulle donne, un argomento a cui teniamo molto».
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