Partito anche quest’anno il servizio di vigilanza armata e non disposto per tutelare gli arredi e il patrimonio storico-culturale di San Felice Circeo.

Nei giorni scorsi sono entrati in servizio i vigilantes incaricati dal Comune a seguito di procedura negoziata mediante ricorso al Mepa (mercato elettronico della pubblica amministrazione).

Il servizio, attivo fino alla fine del mese di agosto, con possibilità di eventuale proroga per ulteriori dieci giorni, mira a garantire una maggiore sorveglianza notturna nel paese, con i vigilantes, per i quali vige l’obbligo di essere in grado di comunicare con immediatezza alle forze dell’ordine eventuali situazioni di disordine e/o episodi di atti vandalici.

A svolgere le attività, gli uomini e le donne della “Pegaso Security spa”, che al primo giorno di servizio sono stati accolti dal consigliere comunale Marco Di Prospero, delegato alla polizia locale, dal delegato del sindaco alla Sicurezza, Fabrizio Vittori, e dal comandante della polizia locale Mauro Bruno.

Un briefing, quello svoltosi nella serata di ieri, necessario per individuare le aree potenzialmente “critiche”, ossia quelle in cui si concentra la vita notturna, e più in generale le modalità con cui in questo mese dovranno essere svolte le attività di vigilanza.

I vigilantes, che dovranno essere sempre riconoscibili per mezzo di apposita divisa, dalle 21:00 alle 05:00 presidieranno i beni immobili storici e culturali, nonché l’arredo urbano di proprietà del Comune, all’interno del perimetro del centro storico, sul lungomare, nonché con tre pattuglie in auto che perlustreranno l’intero territorio comunale.


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