LATINA – PNRR e servizio idrico nell’ATO4: oltre 60 milioni di euro per reti, depurazione e sicurezza dell’acqua. Un investimento senza precedenti per il Lazio meridionale. I fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza stanno modificando in modo strutturale il servizio idrico integrato dell’ATO4 – Lazio Meridionale, consentendo interventi che incidono direttamente sulla qualità dell’acqua , sulla continuità del servizio e sulla tutela dell’ambiente .

A guidare questo processo è Acqualatina , che negli ultimi anni ha avviato un programma di investimenti organici e di lungo periodo, pensato per rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche di fronte a eventi climatici estremi e una domanda in costante evoluzione.


Oltre 60 milioni di euro tra acqua e depurazione

Grazie alle risorse del PNRR – NextGenerationEU , Acqualatina ha ottenuto oltre 56 milioni di euro per il servizio idrico, a cui si aggiungono circa 6 milioni di euro destinati alla depurazione, assegnati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Si tratta di uno dei più importanti programmi di investimento mai realizzati nel territorio dell’ATO4 , con un sensibile aumento degli investimenti pro capite e benefici concreti per cittadini, imprese e ambiente.

Perdite idriche: milioni di metri cubi risparmiati ogni anno

Uno dei risultati più significativi riguarda la riduzione delle perdite di rete , tema cruciale soprattutto in un’area soggetta a stress idrico.

Nel 2025 , grazie ai progetti finanziati dal PNRR, Acqualatina ha prelevato dall’ambiente circa 3 milioni di metri cubi d’acqua in meno rispetto al 2024. Il dato assume ancora più valore se confrontato con il 2023: oltre 6 milioni di metri cubi d’acqua risparmiati .

Per comprendere la portata del risultato:

  • 6 milioni di metri cubi equivalgono al fabbisogno annuo di un comune di circa 24.000 abitanti ;
  • rappresentano una fornitura continua di 190 litri al secondo per un intero anno .

Interventi decisivi sono stati realizzati nei comuni di Anzio, Nettuno, Sermoneta, San Felice Circeo, Latina, Cori, Sezze, Terracina, Fondi, Gaeta, Formia e Minturno , confermando una strategia diffusa e non episodica.


Depurazione nelle isole Pontine: Ventotene e Ponza

Ventotene: impianto potenziato e tecnologie avanzate

Il depuratore di Ventotene , in località Faro, è stato interessato da un intervento di potenziamento che ha portato la capacità da 800 a 2.800 abitanti equivalenti , grazie a un investimento PNRR superiore a 2 milioni di euro .

L’impianto è ora in grado di gestire picchi fino a 2.000 metri cubi di reflui al giorno , garantendo efficienza anche nei mesi estivi. Tra le innovazioni introdotte:

  • tecnologia MBR (Membrane BioReactor) , che unisce trattamento biologico e filtrazione su membrana;
  • disinfezione con raggi UV , soluzione sostenibile che elimina batteri e virus senza reagenti chimici.

Un intervento fondamentale per la tutela dell’area naturale protetta e per il possibile riutilizzo delle acque a fini irrigui .

Ponza: lavori in corso per l’intera isola

Anche su Ponza sono in corso lavori di potenziamento del depuratore di Giancos , con un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro .


Sardellane: la nuova dorsale idrica della Pianura Pontina

Strategico l’intervento sulla nuova condotta adduttrice Sardellane , che dalla centrale di Sezze serve circa 250.000 abitanti della Pianura Pontina .

E’ stata completata la posa della condotta e sono in fase avanzata di completamento le ulteriori opere accessorie per la messa in esercizio della condotta. L’obiettivo è garantire la piena funzionalità dell’infrastruttura entro aprile 2026.


Mazzoccolo: sorgente messa in sicurezza

L’intervento sulla sorgente Mazzoccolo , a Formia, è ormai concluso. Il progetto ha riguardato la bonifica e riqualificazione delle opere di captazione e adduzione , migliorando in modo significativo la sicurezza igienico-sanitaria della risorsa.

Cuore dell’opera è la nuova condotta DN800 , realizzata all’interno della galleria drenante.


Un impegno condiviso con il territorio

L’insieme degli interventi PNRR conferma la scelta di Acqualatina di investire in modo continuo, strutturale e responsabile , con il supporto delle istituzioni e della cittadinanza, che hanno condiviso con collaborazione anche i disagi temporanei legati ai cantieri.

L’obiettivo è chiaro: costruire un servizio idrico moderno, sicuro e sostenibile , capace di rispondere alle esigenze delle comunità di oggi e di quelle future.


Riepilogo dei progetti strategici in corso

Digitalizzazione e ammodernamento delle reti

Progetto “Global Water Evolution (GWE)” – oltre 40 milioni di euro finanziati da PNRR per un totale di 54 milioni.

  • Smart metering: oltre 108.000 contatori intelligenti giaà installati
  • È stato completato il rilevamento e la digitalizzazione dell’intera rete idrica del territorio, pari a circa 4.300 km. Di questi, circa 3.200 km sono stati ulteriormente suddivisi in distretti, per consentire un controllo più puntuale e indipendente dei flussi e delle pressioni.
  • Ricerca perdite con satelliti, droni e termocamere
  • Risanamento condotte anche con tecniche no-dig

Grandi infrastrutture

  • Sorgente Mazzoccolo : investimento oltre 2 milioni di euro
  • Nuova condotta Sardellane : oltre 18 milioni, di cui 14,5 PNRR
  • Fognatura e depurazione – Isole Pontine
  • Ventotene – Faro (II fase) : oltre 2 milioni di euro
  • Ponza – Giancos : circa 5 milioni di euro

Un programma che segna un cambio di passo storico per il servizio idrico dell’ATO4.