Ponza, il recupero della ex miniera Samip interessa l’Università La Sapienza di Roma

116

Un gruppo di ricercatori dell’università La Sapienza di Roma, unitamente all’ing. Francesco Berardi e all’amministrazione comunale isolana, si sta interessando al recupero delle vecchia miniera in chiave turistica, in un piano di valorizzazione dell’archeologia industriale. Un tentativo ben riuscito è stato già messo in atto in Sardegna, nel Sulcis-Iglesiente. A Ponza esiste la storica miniera di caolino e bentonite ex Samip – abbandonata da anni – con gravi problemi ambientali vista la mancata bonifica dell’area a Le Forna.
A Ponza la prima fase è la messa in sicurezza d’emergenza; poi potrebbero partire le fasi successive che porteranno al recupero definitivo del bene, uno dei gioielli del patrimonio di archeologia industriale del Lazio, come l’ex fornace Sieci di Scauri.
Oltre al recupero degli edifici abbandonati e pericolanti potrebbe essere previsto un intervento sull’approdo, consentendo l’accessibilità del sito sia da terra che da mare.
Il recupero della zona è di fondamentale importanza per il turismo isolano, visto il crescente boom dell’archeologia industriale nel Bel Paese, un fenomeno da sottolineare.
Nella ex Samip sarà possibile anche la realizzazione di un sistema di trasporto passeggeri su rotaia, compatibile con il contesto storico e paesaggistico del sito monumentale inaugurato nel 1937 e chiuso definitivamente nel 1976.
L’opera potrebbe essere interamente finanziata con fondi europei come avvenuto a Favignana con l’ex stabilimento per la produzione di tonno in scatola della notissima famiglia Florio, meta di migliaia di visitatori che apprezzano il lavoro svolto con cura e competenza.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




Articolo precedenteFabio Altissimi (Rida), fate la discarica dove volete, ma non giocate con la salute della gente
Articolo successivoSabaudia. La struttura in area ex Spes ospiterà l’attività di screening covid-19, affidata ai medici di base aderenti all’iniziativa
Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.