Protestano i bagnanti al moletto di San Jacopo “non possiamo fare il bagno a largo a causa del canale per le barche”

Il gruppo storico dei bagnanti litiga con il bagnino dei Pancaldi

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LIVORNO – Le boe di delimitazione per l’uscita delle barche dai bagni Pancaldi occupano troppo spazio e impediscono il bagno in sicurezza ai frequentatori del moletto di San Jacopo sul retro della Baracchina Bianca. “Non possiamo fare il bagno e nuotare a largo senza evitare gli scogli, non è giusto”, denuncia un bagnante provocando la rabbia di un bagnino dei Pancaldi sul patino a lavoro per sistemare le boe. Scoppia subito la lite e il bagnino è preso a male parole dal folto gruppo dei bagnanti in protesta, sono circa le 13 di ieri quando accadono i fatti. Il moletto durante la stagione estiva è frequentatissimo a tutte le ore da bagnanti di tutte le età, anziani la mattina, giovani il pomeriggio, fino all’ora dell’aperitivo e sono molti anche i turisti tra i frequentatori. Il molo è stato oggetto quest’inverno anche di una ricostruzione a opera del Comune di Livorno per le parti crollate e adesso è pieno ogni giorno di bagnanti stesi a prendere il sole. Si tratta di bagnanti storici, residenti nel quartiere, soprattutto pensionati, abituati da anni a fare una bella nuotata anche a largo, nuotata che adesso gli viene impedita dal nuovo canale per le barche. È proprio da questo gruppo di bagnanti storici che è partita la veemente protesta contro il bagnino dei Pancaldi per il posizionamento delle boe che creerebbe un canale più largo degli anni passati, secondo i protestanti. La diatriba si è chiusa con lo scarico della competenza sul posizionamento delle boe da parte del bagnino dei Pancaldi sulla Capitaneria di Porto che è l’organo competente rispetto a queste operazioni. Al che i bagnanti hanno deciso che si rivolgeranno alla Capitaneria e agli organi competenti per denunciare il disagio.


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Divento giornalista pubblicista nel 2012 lavorando per Il Tirreno per quattro anni e mezzo nella redazione della cronaca di Livorno, in seguito faccio varie esperienze personali sempre volte ad accrescere la mia esperienza professionale. Ho collaborato con più di un giornale on line, guidandone alcuni, ho lavorato come addetto stampa nel campo della politica, dello sport e dello spettacolo, attualmente affianco la professione giornalistica a quella di scrittore.