Relazione tecnica di accompagnamento alla richiesta di sospensione e revisione del Progetto di Gestione dei Rifiuti e del Piano Industriale di ABC Latina. 1. Premessa La presente relazione tecnica accompagna la mozione consiliare con cui si richiede la sospensione dell’approvazione del Piano di Gestione dei Rifiuti e del Piano Industriale di ABC Latina. Il documento, a sette anni dalla nascita dell’azienda (2018–2025), risulta privo delle analisi fondamentali necessarie a garantire trasparenza, sostenibilità economica e legalità amministrativa. 2. Criticità Tecniche e Gestionali a) Assenza di censimento aggiornato delle utenze domestiche e non domestiche, privo di mappatura georeferenziata e di analisi della distribuzione territoriale dell’evasione. b) Evasione TARI strutturale pari a circa il 35–37% delle utenze, con ammanco stimato in 10 milioni di euro annui. Il PEF risulta quindi basato su entrate teoriche e non verificate. c) Inefficienza dell’Ufficio TARI, composto da 24 unità e in ampliamento a 30, privo di strumenti di incrocio dati tra Anagrafe, Tributi e ABC, e senza una mappa GIS dell’evasione. d) Mancata analisi tecnico-economica delle modalità di raccolta (porta a porta, cassonetti intelligenti, condominiali) e della loro incidenza su tonnellate, purezza delle frazioni e costi/ricavi. e) Assenza di una visione industriale, con mancanza di obiettivi di autonomia, recupero di materia e competitività aziendale. 3. Profili di Responsabilità Ai sensi dell’art. 1 L. 20/1994 e dell’art. 52 D.Lgs. 174/2016, la deliberazione di atti privi di copertura finanziaria e basati su dati non verificati può configurare responsabilità amministrativa e contabile per colpa grave. L’art. 147-bis D.Lgs. 267/2000 impone la verifica della regolarità tecnico-contabile e dell’attendibilità delle previsioni economiche. L’art. 479 c.p. (falso ideologico) possono rilevare nei casi di deliberazioni adottate in violazione di legge o su dati falsi. Ai sensi dell’art. 28 Cost., i funzionari e ogni amministratore pubblico risponde personalmente -secondo le leggi penali, civili e amministrative- degli atti compiuti in violazione di diritti o che arrechino danno all’erario o alla collettività ferma la responsabilità solidale dell’ente di appartenenza e l’azione di rivalsa nei confronti del responsabile. 4. Richieste Istruttorie 1. Richiedere al Collegio dei Revisori dei Conti la verifica della congruità e copertura finanziaria del Piano ai sensi dell’art. 239 TUEL; 2. Richiedere alla Ragioneria comunale il dettaglio dei flussi TARI 2020–2025; 3. Sollecitare un protocollo di integrazione dati tra Anagrafe, Ufficio Tributi e ABC ed altri uffici competenti (AE ad esempio); 4. Rinviare la votazione fino alla presentazione di un PEF aggiornato e verificato su basi reali e l’adozione di regolamenti comunali funzionali al raggiungimento di un progetto di gestione dei rifiuti e di un piano industriale esaustivo e completo. 5. Conclusioni Dopo sette anni di gestione, le omissioni riscontrate non sono più giustificabili. Approvare un piano privo di analisi economiche, censimenti certi e copertura reale significa esporre il Comune di Latina a rischio di danno erariale e responsabilità personale degli amministratori. 2 Si chiede pertanto la sospensione dell’approvazione del Piano e la trasmissione del presente documento alla Corte dei Conti – Sezione Lazio e al Collegio dei Revisori dei Conti per le verifiche di competenza.
Il Capogruppo e Consigliere Comunale Per Latina 2032
Nazareno Ranaldi
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