condizioni disumane

E’ stato condannato ad un anno il vigile del fuoco, oggi in pensione, che nella notte del 27 agosto 2013 prelevò il cellulare alla vittima di un incidente stradale avvenuto al chilometro 90,600 dell’Appia, nel comune di Terracina dove tre auto si erano scontrate. Un bilancio pesante con cinque feriti di cui due gravi. Uno di loro, il 20enne Lua Violo, era morto dopo un paio di giorni a causa delle gravissime ferite riportate e i genitori avevano deciso di donare gli organi.

Sempre i genitori, a distanza di qualche giorno, avevano fatto appello affinché fosse restituito il cellulare del ragazzo, nel telefono c’erano infatti una serie di foto di grande valore affettivo. Le indagini avevano consentito di accertare, grazie al numero di serie, che era stato il vigile De Bonis ad appropriarsene per poi regalarlo alla figlia.

Il furto è stato tale con l’aggravante “di aver commesso il fatto con l’abuso di doveri inerenti la funzione e il servizio pubblico quale vigile del fuoco”. Questa mattina il giudice monocratico Francesca Coculo ha condannato l’imputato a un anno di carcere con la sospensione condizionale della pena.


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