ROMA – Suicidio di Paolo Mendico, tre docenti rischiano la sospensione: “Non fecero abbastanza per fermare il bullismo”. Il Ministero dell’Istruzione ha redatto una relazione ufficiale che individua tre docenti come responsabili di non aver fatto tutto il possibile per arginare il bullismo di cui era vittima Paolo Mendico, il 14enne di Santi Cosma e Damiano che si è tolto la vita dopo aver più volte espresso il desiderio di non tornare a scuola.
La relazione ispettiva, consegnata alla responsabile dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, ricostruisce i passaggi che hanno preceduto la tragedia e contiene elementi cruciali per comprendere la vicenda. Secondo quanto emerso, i tre insegnanti avrebbero sottovalutato la gravità della situazione e non avrebbero attivato tempestivamente tutte le misure necessarie per tutelare il ragazzo.
Gli ispettori ministeriali hanno proposto contestazioni disciplinari nei confronti dei tre docenti dell’Itis Pacinotti, che prestano servizio tra la sede centrale di Fondi e quella distaccata di Santi Cosma e Damiano, frequentata da Paolo.
I provvedimenti potrebbero tradursi in sospensioni dall’incarico, ma la loro posizione è ora al vaglio della Procura di Cassino, che valuterà eventuali profili penali legati alla vicenda.
Un nuovo, drammatico capitolo nella ricerca di verità e giustizia per Paolo Mendico, simbolo di una battaglia contro il silenzio e l’indifferenza.
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