Tassa rifiuti : Il record spetta a Latina il capoluogo più caro d’Italia. L’aumento è del 31,2%

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Latina è il capoluogo del Lazio in cui si paga di più per la tassa sui rifiuti, e tra i 10 più cari a livello nazionale. Ma è anche quello in cui nell’anno in corso è stata registrato l’aumento più alto, pari al 31,2%. Questo è il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, giunto alla sua 16esima edizione. L’indagine, sul costo sostenuto nel 2023 per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prende come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone e una casa di proprietà di 100 metri quadri.

Quello di Latina il capoluogo più caro nel Lazio
Una famiglia residente nel Lazio paga 359 euro per la tassa per i rifiuti (con un aumento dell’8,1% nel 2023), rispetto ai 320 euro della media nazionale, con alcune variazioni fra i singoli capoluoghi di provincia: si va dai 302 euro di Frosinone ai 460 euro di Latina dove la spesa media a famiglia in un anno è cresciuta del 31,2% rispetto ai 351 euro medi del 2022 (come si vede dalla tabella in basso). Un tema, questo dell’aumento Tari, che nelle scorse settimane è stato al centro di un acceso botta e risposta tra la maggioranza e l’opposizione, in particolare il Partito Democratico.

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I dati a livello nazionale
Come si evince dal report, a livello nazionale la spesa più elevata si registra al sud, con la Campania in testa (416 euro, e un leggero aumento dello 0,5% rispetto all’anno precedente) e ben sette capoluoghi di provincia meridionali nella top ten dei più cari, guidati da Catania dove una famiglia spende mediamente 594 euro all’anno. La regione in cui si rileva la spesa media più bassa è quella delle Marche (250 euro); fra i capoluoghi di provincia è Udine quello meno caro, con una spesa media a famiglia di 181 euro, tre volte in meno che a Catania.

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Aumento record a Latina
Sono 54 i capoluoghi in cui si registrano aumenti della tariffa, soltanto 20 quelli in diminuzione: l’incremento più elevato è a Latina, la riduzione più consistente a Imperia (-23,3%). In vista della Settimana europea dei rifiuti, in programma dal 18 al 25 novembre prossimi, Cittadinanzattiva fornisce questa anticipazione relativa alle tariffe applicate nei capoluoghi di provincia; il prossimo 24 novembre sarà invece diffuso il report complessivo che conterrà anche dati sui livelli di raccolta differenziata in ambito regionale e provinciali e sulla raccolta di particolari categorie di rifiuti come Raee, oli e tessili.

 


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