MINTURNO – Trattenuto dai passanti altrimenti avrebbe ucciso ancora, oggi l’interroratorio davanti al Pm di Eduardo Di Caprio che finora è rimasto in silenzio. Aveva dato appuntamento appuntamento ai fratelli Campanale davanti al suo negozio ‘Sotto Zero’ ma alla loro vista ha premuto sull’accelleratore e cercato di investirli entrambi.

Andrea ha schivato l’auto lanciata a folle corsa contro di lui, ma Cristiano non ha fatto in tempo a mettersi al sicuro rimanendo schiacciato tra le lamiere dell’utilitaria e il palo della segnaletica stradale. Sarebbero state proprio le lesioni riportate nell’urto e la forte emorraggia la causa della morte del giovane proprietario del pub Hole di Formia e di una pizzeria a Scauri. La causa scatenante, secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri che attendono conferme anche dall’interrogatorio dell’arrestato, un debito di circa 1500 euro.

Di Caprio, però subito dopo l’investimento mortale sarebbe sceso dalla sua auto e come raccontato da alcuni testimoni avrebbe cercato di colpire con una mazza di legno il fratello della vittima, Andrea. Solo l’intervento provvidenziale di chi era sul posto ha evitato un’altra tragedia.
Oggi l’interrogatorio di garanzia dell’arrestato da parte del Pm titolare dell’inchiesta che finora davanti ai Carabinieri è rimasto in silenzio.


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