Una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Riemersi dal mare i blocchi del Faro di Alessandria.

                    

                  

 

 

 

 

di Sergio Salvatori

Una delle Sette meraviglie del Mondo Antico, tornano in superficie i blocchi di pietra del Faro di Alessandria d’Egitto dopo oltre 30 anni dalla loro scoperta recuperati dal fondo del mare.

Importante risultato di archeologia subacquea condotta da un team del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica – CNRS francese, sotto la supervisione scientifica dell’archeologa e architetto Isabelle Hairy, in collaborazione del Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, con il supporto tecnologico e finanziario della Fondazione Dassault Systèmes. Gli elementi architettonici monumentali riportati sulla terra ferma sono: architravi e stipiti che pesano oltre 80 tonnellate, grandi lastre di basamento e frammenti di un edificio fino ad ora sconosciuto, oltre a soglie, un pilone con soglia stile egizio di epoca ellenistica. Tutti i reperti saranno sottoposti  ad uno studio approfondito,  e ad una scansione digitale per essere integrati in una ricostruzione virtuale del Faro più celebre della storia. Il Faro di Alessandria d’Egitto del III secolo a.C.  sotto il Regno Tolemaico d’Egitto era un edificio costruito sull’isola di Faro, nel porto di Alessandria. Considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, nonché una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica. Torre alta circa 134 metri che ha dominato il porto di Alessandria, fungendo da segnale per i marinai, guida per i naviganti. Una delle più alte costruzioni esistenti per l’epoca, e secondo la testimonianza di Flavio Giuseppe, poteva essere visto da 48 km di distanza. Era costituito da un alto basamento quadrangolare, che ospitava le stanze degli addetti.

Nella storia della costruzione del Faro di Alessandria spicca il nome di Sostrato di Cnido, a cui era dedicata un’iscrizione sulle pareti esterne. Il Faro consentiva di segnalare la posizione del porto alle navi, di giorno mediante speciali specchi di bronzo lucidato che riflettevano la luce del sole fino a largo, mentre di notte erano accessi dei fuochi. Per secoli fu una delle costruzioni più alte mai realizzate dall’uomo. Il Faro, fu abbandonato dopo il terremoto del 1303.

 

 


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