LATINA -Una nuova inchiesta colpisce Luigi Murciano, commerciante influencer. C’è una nuova indagine dei Carabinieri Forestali di Latina per cui è arrivato l’avviso di conclusione indagine coinvolge Murciano, come amministratore unico della “Giomar srl” con sede in via Albanese 56, e Lorenzo Feudo, 57enne, amministratore del Centro Rottamazione e Demolizione Pontina srl, ubicato a Pontinia.
Secondo gli inquirenti, in una inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Bontempo, Murciano “al fine di trarre profitto acquistava e comunque riceveva rifiuti speciali non pericolosi consistenti in elettrodomestici”.
Per Feudo, invece, l’accusa è di aver effettuato “un’attività di commercializzazione dei rifiuti speciali non pericolosi in mancanza della prevista autorizzazione”.
I fatti contestati risalgono al luglio 2024 quando una società pometina si reca al centro di rottamazione di Feudo, a Pontinia, per effettuare due conferimenti.
In due distinte occasioni, a fine luglio, nel breve volgere di quattro giorni (26 luglio e 30 luglio) vengono scaricati 32 pallet. In un caso 3980 chili di elettrodomestici, nell’altro circa 2800 chili.
Si tratta, per la legge, di rifiuti afferenti al codice che rimanda alla dicitura di “apparecchiature fuori uso”. I bancali di elettrodomestici fuori uso, però, sarebbero stati ceduti dal centro rottamazione di Pontinia alla Giomar srl di Murciano ad inizio agosto 2024. Naturalmente le indagini sono ancora nella fase preliminare e vale la presunzione d’innocenza degli indagati.
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