Bruxelles (eu24news) – Il 29 giugno 2025, la Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha approvato un pacchetto di riforme che promette di rivoluzionare i voli nell’UE.
Tra le misure principali: bagaglio a mano gratuito fino a 100 cm e 7 kg, posti garantiti per i minori accanto agli adulti, rimborsi semplificati e tutele nei viaggi multimodali. L’obiettivo è porre fine a tariffe poco chiare e ai supplementi nascosti, ma le compagnie low cost, riunite in AICALF, denunciano un rischio di aumento dei prezzi e caos nelle cappelliere.
Il provvedimento, che sarà votato in plenaria a Strasburgo, tra il 7 e il 10 luglio prossimi, potrebbe segnare la più grande svolta normativa per i passeggeri europei degli ultimi vent’anni.
Bagaglio a mano gratuito per tutti: cosa cambia
La proposta normativa, approvata in Commissione e attesa ora alla votazione plenaria di luglio, introduce per la prima volta un diritto universale al bagaglio a mano gratuito per tutti i passeggeri. Ogni viaggiatore avrà diritto a portare a bordo un bagaglio delle dimensioni complessive di 100 cm (somma di altezza, larghezza e profondità) e peso massimo di 7 kg, oltre a un oggetto personale come una borsa o uno zainetto.
Una misura pensata per porre fine alle disparità tra vettori e alle tariffe opache che colpiscono spesso chi sceglie le compagnie low cost. La normativa, se confermata, si applicherà a tutte le compagnie aeree che operano nei cieli europei, riducendo il margine di interpretazione attuale e i frequenti supplementi nascosti.
Diritti dei passeggeri UE: nuove tutele e rimborsi semplificati
Il pacchetto legislativo va oltre la questione del bagaglio e punta a rafforzare l’intera tutela dei diritti dei passeggeri aerei nell’Unione e prevede:
- assegnazione gratuita di posti vicini per i minori di 12 anni che viaggiano con adulti;
- moduli digitali precompilati per i rimborsi, in caso di cancellazioni o ritardi;
- maggiori garanzie per i passeggeri con disabilità, incluse assistenze obbligatorie;
- tutele nei viaggi multimodali (aereo, treno, autobus), con diritto a pasti, alloggio e supporto logistico in caso di ritardi a catena o coincidenze perse.
Low cost in rivolta: caos nelle cappelliere
Non sono mancate le reazioni contrarie. Le compagnie low cost, rappresentate dall’associazione AICALF, hanno criticato duramente la proposta, parlando di un provvedimento che potrebbe far aumentare i prezzi anche per chi viaggia leggero, e paventano il rischio di caos nelle cappelliere.
La parola, adesso, passa all’Aula del Parlamento europeo. L’approvazione definitiva di questa riforma rappresenterebbe, comunque, una svolta epocale per la tutela dei passeggeri europei, garantendo diritti più forti, maggiore trasparenza e costi più prevedibili, soprattutto per chi viaggia con le compagnie aeree low cost.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




















