SABAUDIA – Atmosfera surreale nella serata di ieri al Consiglio Comunale di Sabaudia. All’ora fissata per l’inizio della seduta, oltre alla segretaria comunale, presenti all’appello solo i consiglieri d’opposizione, compresi l’ex delegato ad Informatica e Sportello d’Europa, Mirco Mincarelli e, da remoto, Paolo Mellano di Cittadini per Sabaudia, impossibilitato però a rispondere sì perché il collegamento streaming non è attivo.

Dopo mezz’ora d’attesa la situazione è sempre la stessa, per cui la segretaria dichiara la seduta deserta, tra lo stupore del pubblico e l’indignazione delle minoranze.

E dire che, da ordine del giorno, l’assise sarebbe stata chiamare ad affrontare punti importanti per la quotidianità sabaudiana, tra cui uno riguardante la mensa scolastica.

Dopo le note inchieste giudiziarie in corso, dopo l’annunciata mozione di sfiducia, dopo il passaggio del gruppo di Sabaudia Civica tra le fila dell’opposizione, con conseguenti dimissioni di Pia Schintu, assessore a Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, ecco la diserzione della maggioranza ad un consiglio comunale regolarmente calendarizzato.

Non è certamente un momento florido quello attraversato nell’attualità dall’Amministrazione Comunale in carica, nonostante il sindaco Mosca, con il comunicato diffuso nella giornata di ieri, abbia dichiarato l’intenzione di riorganizzare la Giunta e di mantenere gli impegni presi con i cittadini, per portare naturalmente a termine il mandato e scongiurare il rischio di un nuovo commissariamento.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.