CISTERNA DI LATINA – “Un cerchio di donne riunite per dare voce alla violenza che non si vede, quella che si annida nei silenzi, nei confini ceduti, nei pesi presi per abitudine”.
Nei giorni scorsi la Sala “Rita Levi Montalcini” ha ospitato un nuovo incontro organizzato nell’ambito del progetto “Viaggio al Femminile: Raccontarsi, Riconoscersi, Scegliersi”, ideato e condotto dalla dottoressa Mariangela Peduto, psicologa, e dalla dottoressa Francesca Pucci, facilitatrice Mindfulness‑MBSR.
L’evento è stato organizzato dalla Consulta delle Donne Cisterna di Latina e da Con‑Senso aps, con il patrocinio del Comune di Cisterna e del Commissariato della Polizia di Stato. A partecipare al cerchio anche la dottoressa Valeria Morelli, Commissario capo del Commissariato di Cisterna, e l’Ispettore Raffaele Del Prete, segno di una presenza istituzionale che ha assunto il valore di un ascolto autentico.
Il laboratorio ha guidato le partecipanti a riconoscere le forme più sottili di violenza interiorizzata: il tacere per non disturbare, il dire sì quando si vorrebbe dire no, il farsi carico di pesi che non appartengono, l’adattarsi per essere accettate. Non concetti astratti, ma esperienze quotidiane che molte donne hanno nominato per la prima volta. Nel cerchio, le parole sono diventate un atto di coraggio.
C’è chi ha raccontato anni di silenzi, chi ha riconosciuto il proprio corpo irrigidirsi davanti a un confine violato, chi ha scoperto quanto l’abitudine possa somigliare alla rinuncia. Racconti brevi, essenziali, ma capaci di aprire spazio e respiro.
L’’attività si è chiusa con un gesto simbolico: una corda passata di mano in mano, mentre ogni donna dichiarava come intende smettere di agire — e di subire — la propria forma di violenza. Una rete costruita insieme, per ricordare che la consapevolezza non isola, ma unisce.
Il percorso progettuale si concluderà il 21 aprile con l’ultimo appuntamento dedicato alla rinascita e alla progettualità.
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