Dopo anni di rinvii, pastoie burocratiche e crescenti disagi per la marineria locale, il porto di Anzio volta finalmente pagina. Ha preso ufficialmente il via l’atteso intervento di dragaggio e messa in sicurezza dei fondali dell’infrastruttura portuale. A sancire l’inizio delle operazioni è stato il sopralluogo tecnico dell’Assessore alla Mobilità, ai Trasporti e alla Tutela del Territorio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, accompagnato dai rappresentanti della Guardia Costiera, dalle autorità locali e dai tecnici della ditta incaricata dei lavori.
L’intervento si è reso non più differibile a causa del progressivo insabbiamento del bacino, un fenomeno che negli ultimi anni ha ridotto drasticamente il pescaggio, mettendo a rischio la sicurezza della navigazione, limitando l’operatività della flotta peschereccia anziate — una delle più importanti del Tirreno — e ostacolando i collegamenti stagionali con le isole pontine.
“Oggi diamo una risposta concreta e tangibile a un territorio che aspettava questo intervento da troppo tempo”, ha dichiarato l’assessore Fabrizio Ghera durante il sopralluogo. “Il porto di Anzio non è solo un’infrastruttura di trasporto, ma il vero cuore pulsante dell’economia, della storia e dell’identità di questa città. Con questo cantiere sblocchiamo una situazione di stallo e restituiamo piena dignità e sicurezza ai lavoratori del mare.”
L’operazione, finanziata con importanti fondi regionali, prevede la rimozione di diverse migliaia di metri cubi di sedimenti dall’imboccatura del porto e dalle aree di manovra interne, ripristinando una quota di fondale idonea a garantire il transito in totale sicurezza anche in condizioni meteomarine avverse.
Un dragaggio moderno non è solo un’operazione di scavo, ma un delicato intervento di ingegneria ambientale. I tecnici hanno spiegato che l’iter ha richiesto una complessa fase di caratterizzazione dei sedimenti per verificare la qualità delle sabbie e stabilire la loro corretta destinazione.
Gran parte del materiale prelevato, giudicato pulito e compatibile secondo i rigidi standard normativi, verrà utilizzato per il ripascimento assistito dei tratti di litorale laziale limitrofi, fortemente colpiti dal fenomeno dell’erosione costiera. In questo modo, l’amministrazione punta a fare “fatto due servizi con una sola operazione”: liberare il porto e difendere le spiagge in vista del picco della stagione turistica.
I pescatori di Anzio, riuniti nelle storiche cooperative locali, hanno accolto l’avvio dei lavori con un mix di sollievo e vigilanza. Negli ultimi mesi, infatti, le imbarcazioni di maggiore stazza erano costrette a calibrare gli ingressi e le uscite dal porto basandosi esclusivamente sulle maree, con enormi danni economici per il mercato ittico a chilometro zero, fiore all’occhiello della gastronomia locale.
Il dragaggio del porto di Anzio rappresenta il primo tassello di una strategia più ampia di riqualificazione del litorale romano e pontino promossa dalla Pisana. L’obiettivo a medio termine è potenziare l’attrattività turistica di Anzio, migliorando l’accoglienza del diporto e garantendo continuità e comfort ai flussi di passeggeri diretti a Ponza e Ventotene. Un porto efficiente significa infatti un indotto immediato per alberghi, ristoranti e attività commerciali del centro storico.
L’assessore Ghera ha sottolineato come la puntualità nell’esecuzione dei lavori sarà monitorata costantemente per ridurre al minimo l’impatto sulle attività balneari e sulla flotta peschereccia durante i mesi estivi. Le operazioni sono state infatti pianificate attraverso cronoprogrammi precisi, d’intesa con l’Autorità Marittima, per garantire la convivenza tra il cantiere e la vita portuale.
L’avvio di questi lavori cancella le ombre del passato e dimostra che, quando le istituzioni collaborano in modo sinergico con il territorio, i nodi burocratici si sciolgono. Per Anzio si apre una nuova stagione di sviluppo, dove il mare torna a essere una risorsa sicura, navigabile e aperta al futuro. I motori delle draghe sono accesi: la rotta verso il rilancio è tracciata.
Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)
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