ROMA – Gara Tpl, il Comune vince al Consiglio di Stato ma si resta sempre in attesa del pronunciamento richiesto dal Tar alla Corte Europea. Il Consiglio di Stato, confermando quanto già stabilito a suo tempo dal TAR Latina, ha respinto l’appello della società Schiaffini convalidando l’operato dell’Amministrazione Comunale di Latina che aveva disposto l’esclusione della stessa dalla gara.
La questione si riferiva essenzialmente alla rilevata insufficienza del numero dei bus messi a disposizione che il Consiglio di Stato ha ritenuto non corrispondenti alle previsioni contenute nel Bando di gara, previsioni che hanno comportato l’esclusione, per lo stesso motivo, di 3 dei 4 partecipanti. Infatti l’unico concorrente rimasto in gara è l’RTI Cilia Italia,Cialone,Sac Mobilita aggiudicatario del servizio e attuale gestore. La questione a suo tempo aveva già suscitato alcune polemiche tenuto conto che per la rilevanza economica del bando si sarebbe auspicato, nell’interesse dei cittadini, un numero maggiore di partecipanti e soprattutto una vera competizione tra gli stessi.
In ogni caso nella battaglia Giudiziaria amministrativa intrapresa dai partecipanti alla gara per il bando del Trasporto Pubblico, resta sempre pendente l’attesa del pronunciamento della Corte Europea sul fatto che una delle componenti del consorzio vincente potesse partecipare alla gara essendo partecitata da concessionaria pubblica in uno degli altri paesi dell’Unione.
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