Abusivismo a Sperlonga, Hotel Grotta di Tiberio : Il Tar rigetta il ricorso e impone la confisca

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Anche l’ennesimo ricorso sull’Hotel Grotta di Tiberio presentato dalla società che fa capo alla famiglia Chinappi, si infrange contro il muro imposto dalla giustizia che sottolinea l’abusivismo già acclarato da precedenti provvedimenti, anche giudiziari.

La società che fa capo al suocero del sindaco di Sperlonga Armando Cusani, aveva fatto ricorso contro la procedura di acquisizione della struttura al patrimonio pubblico della struttura alberghiera. Fatto che era avvenuto poiché passati determinati giorni non era stato ripristinato lo stato dei luoghi sanando l’abuso.

Lunedì, con tanto di pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale non solo è stato rigettato il ricorso, ma è stato sottolineato come l’intero manufatto risulti abusivo, obbligando il Comune a confiscarlo e trascriverne la proprietà anche al registro del catasto come già previsto dall’ordinanza del maggio 2022.


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