SABAUDIA – Il mondo politico italiano piange la scomparsa dell’ex ministro dell’Istruzione nel governo Gentiloni, Valeria Fedeli, già senatrice del Partito Democratico, nonché sindacalista di lungo corso. A portarsela via stamane, all’età di 76 anni, un male crudele e spietato.
Una notizia che, oltre a scuotere l’universo politico e sindacale, ha avuto un doloroso impatto anche sul territorio pontino, con il quale Valeria Fedele aveva stabilito un rapporto molto stretto. In particolare con la città di Sabaudia, che aveva eletto a buen retiro estivo, ma che non disegnava di frequentare anche al di là della bella stagione.
Una persona umile, sempre aperta al sorriso e al dialogo, capace di catturare sin da subito la simpatia, l’apprezzamento e la stima della gente comune che aveva avuto modo di conoscerla durante i suoi soggiorni a Sabaudia, dove era facile trovarla ogni mattina ai tavolini del bar in zona 15 e dove per tutti era semplicemente Valeria.
“Una grande donna, sempre sorridente, cortese e pronta al dialogo, che ha sempre anteposto i rapporti umani al suo prestigioso curriculum”, come recita uno dei post di cordoglio apparsi stamane sui social.
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