Al + Presto è la Campagna dell’ASL per salvarsi dall’infarto o dall’Ictus. Chiamare subito il 118

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L’infarto e l’ictus sono ancora le prime cause di mortalità. Per questo è essenziale non perdere tempo e chiamare subito un’ambulanza, perchè queste patologie vanno tratte nell’immediato. La campagna ” Al + Presto” è stata presentata dal direttore generale dell’ASL,  Cavalli, il quale ha voluto sottolineare come la paura del contagio ha frenato le chiamate al 118  e questo ha influito sulla mortalità. ” Ogni minuto di ritardo aumenta il rischio e anche pochi secondi possono fare la differenza per salvare una vita. Per questo, ha spiegato il prof Francesco Versaci, direttore del reparto di cardiologia del Goretti, la persona colpita deve chiamare subito il 118, senza attendere il medico di famiglia, nè recarsi al pronto soccorso, ma avvertire il la centrale dell’Ares 118. Già all’arrivo dell’ambulanza avvengono le prime manovre con il defibrillatore, poi, dopo il primo intervento, il paziente viene trasportato in ospedale, dove c’è’ già pronta la sala operatoria per essere sottoposto alle cure necessarie. Anche per l’ictus si richiede l’urgenza, ma per l’ictus, ha osservato il primario della medicina d’urgenza, dr Massimo Aiuti, c’è bisogno di una diagnostica avanzata, che può essere eseguita solo in ospedale, dove  il paziente viene sottoposto alla radiologia interventistica, ha precisato il direttore della diagnostica per immagini, Cesare Ambrogi, un passaggio importante per salvare una vita. L’organizzazione della rete, ha sottolineato Domenico Antonio Gentile, direttore sanitario dell’Ares 118,  è determinante per raggiungere qualsiasi luogo, collegandola ai presidi ospedalieri.

Una campagna utile di sensibilizzazione verso la popolazione per evitare che la quarta ondata della pandemia determini una paura della gente a rivolgersi alla centrale operativa del 118, in caso di infarto o di ictus. Un’ambulanza può salvarti la vita.


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