Centinaia di persone hanno sfilato lungo le stradine di Monte San Biagio con una candela in mano in ricordo di Aurora Livoli. Il paese di circa 6mila abitanti si è fermato ancora e nel silenzio ha rivolto un importante messaggio di solidarietà e vicinanza a una famiglia distrutta dal dolore. Quella di Aurora, la giovane di 19 anni brutalmente uccisa a Milano, violentata e poi lasciata morire nel cortile di un condominio alla periferia del capoluogo lombardo.
E la comunità di Monte San Biagio ha risposto con compostezza e nel silenzio ha gridato il suo “no” alla violenza. Alla crudeltà con cui Aurora è stata uccisa.
La fiaccolata organizzata a poco più di 24 ore dai funerali, è stato un momento a cui hanno partecipato circa 500 persone arrivate anche dalle città vicine. Tutte si sono strette intorno alla famiglia di Aurora Livoli, ma tutte si sono fatte forza insieme. Perché quella di Monte San Biagio è una comunità sconvolta dalla morte della 19enne, travolta anche da un’attenzione mediatica che ha superato i confini provinciali.
Alla fiaccolata, che partita dal parcheggio multipiano è arrivata fino alla chiesa di San Giovanni Battista, hanno partecipato i genitori di Aurora; e a loro sono state rivolte le parole di don Francesco Fiorillo che ha aperto e chiuso la serata, proseguita con la cerimonia in chiesa, con momenti di riflessioni. Ha parlato poi chi davvero conosceva la 19enne, chi le ha voluto bene e in modo atroce.
Dopo i funerali di sabato il sindaco Federico Carnevale aveva voluto ringraziare la cittadinanza e quanti avevano partecipato alle esequie. “La presenza numerosa e composta, il silenzio rispettoso e la vicinanza dimostrata sono stati un segno forte di solidarietà e di umanità – aveva detto -. La comunità ha saputo stringersi attorno alla famiglia di Aurora con dignità e rispetto, testimoniando ancora una volta il valore dell’unità nei momenti più dolorosi”.
Quella stessa comunità che ieri sera in maniera composta e rispettosa si è unita nuovamente nel nome di Aurora Livoli illuminando con centinaia di candele il buio portato dalla sua morte arrivata troppo presto.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.
























