SABAUDIA – Oltre 200 gli atleti giunti a Sabaudia per gli Special Games di Canottaggio e Indoor rowing, conclusisi quest’oggi sullo specchio del Lago di Paola.
Ben 15 le società rappresentate, provenienti da un po’ tutto lo Stivale, tra cui particolarmente rilevante la presenza laziale, grazie alla partecipazione dei portacolori pontini de La Rete e dei circoli nautici romani Tevere Remo e Canottieri Lazio.

Nel corso della tre giorni, apertasi venerdì 12 aprile con la cerimonia d’inaugurazione presso la base operativa di via Emanuele Loi, i ragazzi oltre ad allinearsi ai nastri di partenza e regatare verso il traguardo, hanno avuto anche la possibilità di vivere una bellissima esperienza a bordo del Dragon Boat.

Una mole di lavoro enorme, complesso, duro, ma altamente gratificante per la l’Asd The Core Canottaggio Sabaudia, che ha curato sin nei dettagli più reconditi l’organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione, insieme alla sede, punto di incontro e di partenza per tutte le regate sia in acqua che indoor, personale e mezzi per la riuscita e la sicurezza della manifestazione.

Un impegno, tuttavia, non nuovo per la dinamica associazione sabaudiana, che negli anni ha realizzato molti degli avvenimenti remieri più importanti a livello nazionale svoltisi sulle acque del Lago di Paola, forgiando, nel contempo, nitide promesse di canoa e canottaggio e imponendosi come chiaro punto di riferimento nel mondo dello sport pontino.
Senza trascurare l’aspetto sociale della sua attività, rivolta anche e soprattutto a bambini e mondo della disabilità.

“Lavorare con un numero così importante di ‘Atleti Speciali’ – commentano la presidente della The Core, Francesca Zito, e Alfredo Bollati, vecchia gloria del remo italiano e colonna storica dell’associazione – è stata per noi un’esperienza fantastica che ci auguriamo si possa ripetere in futuro.
Un ringraziamento particolare va a Special Olympics Italia per la fiducia che ci ha accordato affidandoci l’organizzazione della manifestazione, all’Amministrazione Comunale, al III Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle, al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che ci hanno affiancato in questa esperienza, ed all’Azienda Vallicola nella persona di Anna Scalfati per la gentile concessione del lago”.

Si spengono, dunque, le luci sugli Special Games di canottaggio, resta però vivo il ricordo di una grande festa attraversata nel segno dello sport, dell’allegria, della condivisione e dell’inclusione. Un’occasione di arricchimento per gli studenti volontari della scuola secondaria di secondo grado “Rita Levi Montalcini” di Sabaudia, che hanno contribuito attivamente al perfetto funzionamento della macchina organizzativa.


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