SABAUDIA – Ora che il suo sogno si è avverato, grazie soprattutto alle tante battaglie da lui combattute nell’anelito supremo di realizzare una sanità territoriale sempre più vicina alle necessità dei cittadini, l’ultima delle quali a capo del Comitato per la difesa del Punto di Primo Intervento, non poteva che essere dedicato al dottor Franco Brugnola il Poliambulatorio della neonata Casa della Salute a Sabaudia.
Stamane, nel comprensorio Asl di Via Conte Verde, la cerimonia d’intitolazione, alla presenza del sindaco Alberto Mosca, accompagnato dagli assessori Anna Maria Maracchioni (Sanità e Pari Opportunità), Pia Schintu (Servizi Sociali e Istruzione) e Bordignon (Bilancio), e dei dirigenti della ASL di Latina, Carreca e Parrocchia. Un fronte istituzionale compatto, che ha voluto celebrare non solo il medico, ma anche la persona di grande umanità, che si è costantemente speso per il bene della comunità, il funzionario munito, nel settore, di un patrimonio di competenze semplicemente inestimabile, come sta a testimoniare la prolifica pubblicazione di saggi e manuali in tema di gestione sanitaria e politica.
“Al dottor Franco Brugnola, già Direttore Amministrativo dell’Asl di Latina, per il costante impegno svolto a valorizzare la presenza dei servizi sanitari nella provincia pontina” recita la targa scoperta stamane all’ingresso del centro polispecialistico, ubicato al piano alto dell’ex Ipai, tra la visibile commozione dei familiari di Franco, intervenuti per condividere con la comunità questo momento di profondo significato.
“Un atto doveroso da parte dell’Amministrazione comunale e della Direzione Generale della Asl – ha affermato il sindaco di Sabaudia -. Il dottor Franco Brugnola è stato un professionista serio che si è sempre battuto, dal punto di vista ideologico e non solo, perché la Sanità venisse sempre più territorializzata, per garantire la massima aderenza a quelle che sono le esigenze dei cittadini. Come primo cittadino mi auguro che la Casa della Salute diventi presto Casa della Comunità. Il territorio di Sabaudia è molto articolato e risente delle esigenze di sostegno dal punto di vista sanitario, soprattutto nel periodo estivo”. Parole non di circostanza, ma veramente sentite, vista la statura della persona. Al di là degli steccati che dividevano le rispettive visioni politiche.
Ora Sabaudia ringrazia Franco Brugnola. E da oggi lo affida, simbolicamente, alla memoria collettiva della città, con la speranza che il suo nome non resti solo inciso su una targa e che il suo esempio e il senso civico che ha scandito i suoi passi siano da guida per tutti di cittadini.























