Il Covid assomma due elementi o aspetti , la guerra e la natura di per sé “maligni”. Sappiamo bene della “natura matrigna” del Leopardi:“[la natura] poteva disporre diversamente le nostre cognizioni delle cose….suoi difetti e accidenti fuori dell’ordine, nel loro insieme non tali e essenziali al gran sistema universale….suo sistema aggirantesi sopra pochissimi principii che producono infiniti e variatissimi effetti….sta a noi toglier via dal sistema e ordine della natura(che era quello primitivo) quegli inconvenienti accidentali che derivano dalla nostra propria corruzione…pare assurdo ammirare la sua provvidenza e benignità per aver creato gli antidoti ai mali, ai veleni pensando che tali mali, tali veleni potevano non esser creati, e se viceversa erano necessari all’economia dell’universo, dovevano non esser creati gli antidoti e i rimedi….molte cose nella natura vanno bene, ma infinite vanno male con estremo incomodo delle creature….lo scopo della civilizzazione è di creare una grande alleanza degli esseri intelligenti contro la natura [lontano spunto per la Ginestra] “ (G.Leopardi, Zibaldone) Per farla breve: al di là di tutte le “favolette” su Leopardi (pessimismo, natura matrigna, infelicità etc.!), si legga in quella “bibbia” che è lo Zibaldone, ultimi pensieri n°4524-26, di cui: “La cosa più inaspettata che accada a chi entra nella vita sociale, e spessissimo a chi è invecchiato, è di trovare il mondo quale gli è stato descritto, e quale egli lo conosce già e lo crede in teoria. L’uomo resta attonito di vedere verificata nel caso proprio la regola generale” (Firenze, 4 Dicembre 1832).Dunque, fosse stato in vita, il poeta ci avrebbe avvertito che il Covid è uno “scherzo” o sberleffo della natura, comunque, prescritto dalle sue stesse regole al pari di una guerra maligna o “matrigna”. A scongiurare la quale vale lo stesso antidoto da lui previsto se non per abbattere almeno per arginarne i danni imprevedibili e incontrollabili (fa l’esempio delle eruzioni vulcaniche).L’unica risorsa è la solidarietà,“l’esser fra sé confederati”(La ginestra), un’alleanza sociale intesa come scudo e corazza: quello che oggi si va raccomandando per la salvaguardia individuale e collettiva. Per fronteggiare una vera e propria guerra civile ossia in difesa della comunità o dei popoli. E’ lecito guardare a quel (censura!) di Trump come un “portatore infetto” per la società, lui sì una “natura matrigna” per l’America? Al popolo americano qualora lo rieleggesse come una natura “perversa”, assolutamente innaturale? Un popolo che Marx individuava nel sottoproletariato (privo di coscienza di classe), pericoloso e subdolo? (gimaul)























