Da dopolavoro a Circolo Cittadino con Antonelli primo presidente

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Il Circolo Cittadino nasce a Latina nel lontano 1948 in un periodo difficile per la città dopo la seconda guerra mondiale, con lutti e rovine. La bella costruzione – in pieno centro in piazza del Popolo – nel 1936 era la sede dell’Opera Nazionale Dopolavoro, istituita dal Fascismo, poi terminato il periodo bellico, con l’ingresso degli Americani nel 1944, la sede fu destinata a varie attività.
Il primo direttore della O.N.D. (Opera Nazionale Dopolavoro) fu Mario Desiato, un gerarca fascista proveniente da Roma. Solo dopo la guerra e con la costituzione dell’E.N.A.L. (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori) la struttura riprese lentamente a vivere. L’Opera Nazionale Dopo Lavoro fu istituita il 1° Maggio 1925 con il compito di occuparsi del tempo libero dei lavoratori. Sullo statuto era evidenziato: “Cura l’elevazione morale e fisica del popolo, attraverso lo sport, l’escursionismo, il turismo, l’educazione artistica, la cultura popolare, l’assistenza sociale, igienica, sanitaria e il perfezionamento professionale”.
Dal1945 al 1948 all’interno dei locali operava con successo uno spaccio di generi alimentari, a prezzi davvero convenienti per la popolazione. La gestione era affidata a una cooperativa rossa di sezze – comunisti e socialisti – che giornalmente proponeva frutta e verdura di qualità oltre ad altri prodotti del territorio. La famiglia Ciotoli curava invece la ristorazione, una sorta di osteria frequentata da operai e muratori che lavoravano assiduamente nelle vicinanze. Anche qui pane di Sezze cotto legna, carciofi, zuppa di fagioli, bazzoffia, frittate, primi piatti abbondanti e succulenti, panini giganti con broccoletti. Il vino era quello dei Castelli Romani, oppure della ditta di Tommaso Tamburro che produceva anche olio. Il forno dei Cassandra forniva un tipo di pane prodotto a Cisterna. Il sabato sera il salone era adibito a feste da ballo con protagonisti i tanti sminatori presenti sul territorio pontino dopo la seconda guerra mondiale. Il “vini e cucina” si trasferì poi in via Don Morosini nel 1948, dove costruiva l’impresa del generale Picciurro. Questo personaggio – molto noto in città – era riuscito a ottenere dal Comune terreni a basso costo per edificare nel centro. Aveva anche creato la Pensione Picciurro vista la mancanza di posti letto sul territorio. Gli sminatori – nel frattempo – svolgevano un lavoro duro e rischioso che ha fatto tante vittime. Il primo presidente del Circolo Cittadino è stato il ragionier Giulio Antonelli, originario di Magliano Sabina, il paese di Valentino Orsolini Cencelli.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.