GAETA – Presso l’antica chiesetta del Rosario, ubicata nella parte alta del quartiere S. Erasmo, a Gaeta, nella mattina di giovedì prossimo, 8 maggio, si rinnoverà l’atteso e tradizionale appuntamento della Supplica alla dolce Regina del Santissimo Rosario di Pompei.
Il programma prevede alle 10.30 la recita del Rosario, alle 11,00 vi sarà la Solenne Celebrazione Eucaristica; a seguire la recita della Supplica alla Madonna di Pompei, degno ornamento di questo momento di alta spiritualità e di preghiera vissuto assieme a Maria.
Per quanto concerne le cause e le ragioni storiche che determinarono il Beato Bartolo Longo a redigere la menzionata Supplica e gli eventuali riferimenti con Gaeta, basta dire che tale celebre orazione sgorgò dall’animo del Fondatore della “novella Pompei” come entusiasta risposta all’Enciclica sul Rosario “Supremi Apostolatus Officio” di Leone XIII, edita il Primo Settembre 1883, ove si esalta la “mistica Corona mariana” come mirabile strumento per ottenere “il bene spirituale della società e della Chiesa, travagliata da gravi calamità”.
La prima edizione della Supplica risale all’autunno dello stesso 1883, un anno davvero arduo per l’Italia, travagliata da prove durissime ed ostaggio di faziose ideologie.
Nella prima stesura della Supplica, dunque, si palesa nettamente l’intento apologetico, mentre una seconda versione fu stilata nell’anno 1887, dallo stile più piano e ponderato.
“Raccogliamo, dunque – si legge nell’invito della Confraternita del SS. Rosario di Gaeta – l’esortazione del nostro priore Renato Satriano ad unirci compatti nella lode a Maria, partecipando all’Eucaristia, per affidare a Lei tutte le nostre ansie ed aspirazioni, sicuri che otterrà dal Cuore del Divin Figlio tutto ciò che necessita al nostro stato, nel corpo e nello spirito, in special modo in questo periodo davvero delicato per la società”.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




















