ROMA – Nonostante fosse morta ormai da giorni sua figlia era rimasta a vegliare sul suo corpo nascosto sotto un cumulo di rifiuti per oltre una settimana: solo un fortissimo odore ha allertato i vicini, i quali hanno immediatamente avvertito i Carabinieri della locale stazione.
La tragica scoperta è avvenuta due giorni fa a Roma, nel quartiere San Lorenzo, dove i Carabinieri – grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco, che hanno forzato la porta dell’abitazione – sono riusciti ad entrare nella casa dove viveva la donna 80enne, trovata morta sotto un cumulo di rifiuti con la figlia 43enne che vegliava sul suo corpo.
Ancora oscuro il motivo per il quale la figlia non avrebbe avvertito le forze dell’ordine e i sanitari dopo il decesso della madre: oltre ad un malore, i Carabinieri non escludono la pista secondo la quale la figlia, in preda ad un raptus, avrebbe spinto la madre causandone il decesso.
Tutte ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine, le quali nel frattempo hanno condotto la figlia in ospedale per ulteriori analisi, mentre nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia sul corpo dell’anziana.
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