SABAUDIA – Torna a casa la delegazione sabaudiana reduce dalla visita all’isola greca di Leros.
Intenso l’ultimo giorno di permanenza: al mattino gli ospiti hanno reso omaggio ai monumenti dedicati ai soldati di nazionalità varia (italiani, tedeschi, inglesi e greci) Caduti sul suolo ellenico nella seconda guerra mondiale. Presenti alla cerimonia istituzionale l’Addetto Militare dell’Ambasciata, il Metropolitis, il Vicario dell’Arcidiocesi di Rodi e numerose altre autorità civili, militari e religiose.
A seguire un lunch al circolo ufficiali di Lakki, prima della partecipazione al convegno storico, tenutosi presso il locale teatro comunale, che ha visto alternarsi al tavolo della conferenza ben 12 relatori, ognuno dei quali ha illustrato, secondo le rispettive competenze, l’evolversi della battaglia di Leros, con l’invasione delle truppe tedesche, l’uccisione di oltre 4000 nostri soldati e tantissime altre vittime. Uno scontro durato 50 giorni.
In serata l’incontro conviviale con gli amici di Leros, il caloroso arrivederci, poi la partenza notturna per l’Italia, portando nel cuore il ricordo indelebile di una straordinaria esperienza e della squisita accoglienza ricevuta dall’Aial (Associazione italiani amici di Leros), che alla fine del mese prossimo ricambieranno la visita.
Il 28 ottobre, infatti, il presidente dell’Aial, Cettina Ferini, sarà a Sabaudia, insieme al segretario Enzo Bonanno, per la presentazione del libro “Portolago e dintorni, il patrimonio storico e architettonico di Leros”.
Il volume, curato dallo stesso Bonanno, è stato scritto in italiano e tradotto in greco.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




















